SISSI | IL COLLEGIO VENTUROLI
L'incontro sarà moderato da Valentina Rossi
In occasione del bicentenario del Collegio Artistico Venturoli, l’Oratorio di San Filippo Neri ospita Sissi – Daniela Olivieri, artista bolognese, docente dell'Accademia di Belle Arti di Bologna già borsista dell’istituzione e oggi membro del Consiglio di Amministrazione. Fondato nel 1826, il Collegio sostiene da due secoli giovani artisti attraverso studi gratuiti, mantenendo viva la sua vocazione originaria. Sissi racconterà il Collegio attraverso la propria esperienza: nel 1998, a diciott’anni, vinse il concorso che le permise di avere il suo primo vero atelier, “una stanza tutta per sé”, secondo le parole di Virginia Woolf. L’architettura del palazzo, con muri rossi e scale elicoidali, ha ispirato la sua ricerca artistica. Dalla residenza d’artista al ruolo di oggi come amministratore, Sissi restituisce la vitalità di un luogo che continua a coltivare arte, formazione e comunità.
MARTA CARTABIA | CUSTODI DELLA DEMOCRAZIA
Con Matteo Zuppi e Diletta Tega
Oggi le democrazie sono attraversate da tensioni crescenti derivanti dalle inedite minacce che devono fronteggiare. I loro stessi fondamenti, a partire dai meccanismi istituzionali e dalla separazione dei poteri, sono investiti da queste tensioni che arrivano a coinvolgere anche le corti costituzionali: le “custodi della democrazia”. In questo quadro Marta Cartabia – Professoressa ordinaria di Diritto costituzionale all’Università Bocconi, già prima donna Presidente della Corte Costituzionale e Ministro della Giustizia – propone un “costituzionalismo collaborativo” come via per provare a ricomporre i conflitti che rischiano di lacerare la democrazia. Con lei rifletteremo su quanto le libertà e i diritti non siano conquiste definitive, ma traguardi fragili, da difendere ogni giorno.
Per prenotare: qui
MASBEDO | RESTO

Con un testo critico di Alessandro Rabottini
Il mare appartiene a chi sa attendere in silenzio un segno. E proprio perché è disponibile a tutti, in realtà non è di nessuno: resta libero, impetuoso, straniero. L’idea del duo artistico MASBEDO nasce da un pensiero prezioso: l’arte come soccorso e accoglienza, come linguaggio capace di evocare senza violenza, con pudore e rispetto, un tema che torna con dolore nella cronaca quotidiana. In mare viene portata una preghiera: una sonata andante di Gianandrea Fioroni della fine del Settecento, che viaggia nel Mare di Sicilia su una barca con un grande schermo a prua. Sullo schermo scorrono i particolari maestosi di un organo e l’organista ripreso mentre suona nella Chiesa di Santa Maria della Passione e nella Chiesa Rossa di Milano. Attraverso la poetica si supera ogni confine per creare un rito di accoglienza: dalla Lombardia alla Sicilia, tracciando un sogno e una scia che uniscono il Mediterraneo. La Sicilia è terra di ambivalenza, dove un pensiero può abbracciare il suo contrario. Così il mare è pace e paura insieme: braccia aperte e minaccia da cui fuggire. Il titolo nasce dal nome della barca scelta: Resto. Un verbo, una decisione, un atto politico.
Opening
01-02-2026 ore 18
Aperta dal
Dal 01-02-2026 al 8-02-2026 (compreso )
Orari dal 2-02-2026 al 4-02-2026 dalle 16 alle 20
Dal 5-02-2026 al 8-02-2026 compreso dalle 16 alle 24
Apertura straordinaria
Domenica 8 febbraio Resto rimarrà visitabile anche la mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00
FANTATEATRO | IL RACCONTO DI FILIPPO
Chi era San Filippo Neri? Perché a Bologna c’è un Oratorio che porta il suo nome? Quali sono i tesori artistici che custodisce? Domande cui offre una risposta Il racconto di Filippo, spettacolo itinerante che è un po’ visita guidata e un po’ performance teatrale. Si tratta di un percorso spettacolare per gruppi ristretti di spettatori: tre attori conducono il pubblico negli angoli più suggestivi dell’Oratorio, dando voce ad alcuni personaggi storici e fantastici legati al luogo, a partire da San Filippo Neri, il
santo della gioia che terrà le fila della narrazione. Ma appariranno anche un’immaginaria moglie di Ludovico Carracci (di cui l’Oratorio ospita il celebre Ecce Homo) il cardinale Lambertini (che inaugurò l’Oratorio nel 1733) e la figura di una misteriosa donna scampata dai bombardamenti del 1944.
Posti limitati, prenotazioni aperte su Eventbrite a partire da lunedì 8 settembre alle ore 16.00.
Evento delle ore 18: link per la prenotazione
Evento delle ore 20: link per la prenotazione
ANNA DELLA PIOGGIA | DI MICHELA MURGIA
Con Marcello Fois e Valentina Melis.
«Di storie ne servono molte, per non diventare schiavi di un solo punto di vista.»
Michela Murgia ha scritto ogni giorno della sua vita, cercando ciò che si può cambiare. Anna della pioggia raccoglie racconti letti in piazze, scuole, blog, mai pubblicati prima. Storie popolate da pastori laureati, terroristi, piante parlanti e donne che finalmente prendono la parola: Morgana, Elena di Troia, Beatrice Cenci, Odabella. E poi c’è proprio lei, Michela: l’infanzia rurale, le falene, l’identità insulare. Curata da Alessandro Giammei, l’antologia ruota intorno ai temi a lei più cari – la Sardegna dei miti e
della politica coloniale, il potere delle donne, il lavoro, le identità queer, la malattia, i miracoli e le paure del nostro secolo – restituendo il talento letterario e la voce resistente di un’autrice indimenticabile.
CRISTIANO GODANO E TELMO PIEVANI | CANTO D’ACQUA
Le grandi civiltà sono nate sull’acqua fluviale. Consideravano l’acqua “sacra” proprio perché ambivalente e stupefacente, imprevedibile nutrice: perché porta la vita e la morte, al contempo. Sarebbe bello se fossimo capaci di ricostruire, sull’acqua e dall’acqua, una civiltà basata sul rispetto della natura, più grande di noi, di cui siamo parte. Per raccontare la crisi ambientale bisogna convocare linguaggi nuovi e mescolarli. La narrazione scientifica deve ibridarsi con la musica e la poesia. Cristiano Godano e Telmo Pievani uniscono arte e scienza nella loro laica preghiera per l’acqua. Chi ce la farà e chi non ce la farà. Quanto è importante la narrazione per farci cogliere da una vera emozione?
RADIOIMMAGINARIA | ROVESCIA!
Un seminario per adulti tenuto da adolescenti.
«Noi non siamo esperti, non siamo studiosi di psicologia, non siamo aspiranti dottori o studenti modello. L'unico titolo che abbiamo è quello di adolescenti, e questo periodo della vita ce l'abbiamo addosso in pieno.»
Radioimmaginaria, web-radio nata a Bologna nel 2012 e condotta da ragazzi tra i 10 e i 17 anni, incontra genitori, insegnanti e formatori per costruire nuove vie di comunicazione tra generazioni. Durante Rovescia! gli speaker si raccontano per farvi entrare nel loro mondo: un percorso tra le dinamiche spesso incomprensibili degli adolescenti. In questa edizione, daremo vita a un esperimento a teatro: il FANTA-DOPPIAGGIO. Un giovane speaker inviterà a provare il doppiaggio in diretta, mostrando quanto sia straordinario prestare la voce ad un attore internazionale.
VITE STRAORDINARIE | DMITRIJ ŠOSTAKOVIč
Giunge alla VI edizione Vite straordinarie, il ciclo di proiezioni dedicato da Musica Insieme ai protagonisti della cultura e della società del nostro tempo, con la preziosa ospitalità della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Fedele all’obiettivo di illuminare le vite degli interpreti e dei compositori della Stagione I Concerti 2025/26, la rassegna si apre con Testimony, biopic dedicato a Dmitrij Šostakovič, alla vigilia della maratona organizzata da Musica Insieme per il 50° anniversario della scomparsa del grande compositore. Basato sulle interviste raccolte da Solomon Volkov e confluite nel volume omonimo, Testimony vanta la regia di Tony Palmer, e vede una star
come Ben Kingsley interpretare Šostakovič. I preziosi contributi musicali hanno il suono della London Philharmonic Orchestra diretta da Rudolf Barshai, stretto collaboratore e amico del compositore.
MAURIZIO FERRARIS | IO, LORO: CHE COSA SIGNIFICA PENSARE NELL’EPOCA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
In dialogo con Marco Antonio Bazzocchi.
Un dialogo con Maurizio Ferraris, filosofo che da anni si occupa da una prospettiva originale del rapporto fra tecnica e sviluppo umano, alla ricerca di uno sguardo equilibrato su come la tecnologia stia influenzando le nostre relazioni interpersonali, evitando sia l’allarmismo ingiustificato sia l’ottimismo acritico.
Al termine dell'incontro la redazione di Giovani Reporter realizzerà una breve intervista sul palco.
ERRI DE LUCA | L’ETÀ SPERIMENTALE
L’incontro sarà moderato da Claudio Cumani e dalla redazione di Giovani Reporter.
Nessuna generazione prima di questa ha raggiunto la vecchiaia in così numerosa formazione e in uno stato così attivo, e questo – scrive Erri De Luca – la rende oggi un’età sperimentale. Un’occasione, dunque, per scoprire qualcosa di nuovo di sé e degli altri, di allenare corpo e mente con maggiore consapevolezza, forse con più
gusto. Non il momento, come pensano in molti, di guardare soltanto indietro. «A che somiglia quest’età?» si chiede De Luca. «Alla risalita di un bosco di montagna. Nel fitto delle conifere entra poca luce, vedo giusto quello che mi sta stretto intorno, ma verso l’alto si diradano… vedo lontano, scorci di futuro, non il mio, quello senza di
me.» Grazie anche al contrappunto di Ines de la Fressange, L’età sperimentale è un libro e un’occasione, per scoprire le possibilità della terza età e il vantaggio di aver guadagnato «lo slancio del tempo accumulato, potente catapulta del participio passato del verbo passare.»










