
Con un testo critico di Alessandro Rabottini
Il mare appartiene a chi sa attendere in silenzio un segno. E proprio perché è disponibile a tutti, in realtà non è di nessuno: resta libero, impetuoso, straniero. L’idea del duo artistico MASBEDO nasce da un pensiero prezioso: l’arte come soccorso e accoglienza, come linguaggio capace di evocare senza violenza, con pudore e rispetto, un tema che torna con dolore nella cronaca quotidiana. In mare viene portata una preghiera: una sonata andante di Gianandrea Fioroni della fine del Settecento, che viaggia nel Mare di Sicilia su una barca con un grande schermo a prua. Sullo schermo scorrono i particolari maestosi di un organo e l’organista ripreso mentre suona nella Chiesa di Santa Maria della Passione e nella Chiesa Rossa di Milano. Attraverso la poetica si supera ogni confine per creare un rito di accoglienza: dalla Lombardia alla Sicilia, tracciando un sogno e una scia che uniscono il Mediterraneo. La Sicilia è terra di ambivalenza, dove un pensiero può abbracciare il suo contrario. Così il mare è pace e paura insieme: braccia aperte e minaccia da cui fuggire. Il titolo nasce dal nome della barca scelta: Resto. Un verbo, una decisione, un atto politico.
Opening
01-02-2026 ore 18
Aperta dal
Dal 01-02-2026 al 8-02-2026 (compreso )
Orari dal 2-02-2026 al 4-02-2026 dalle 16 alle 20
Dal 5-02-2026 al 8-02-2026 compreso dalle 16 alle 24
Apertura straordinaria
Domenica 8 febbraio Resto rimarrà visitabile anche la mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00

