MARCO SGROSSO | EMMA B. VEDOVA GIOCASTA

partitura sonora per Madre e Figlio

Folgorazione è la parola che accende il desiderio di un confronto con me stesso e la nostalgia della vita che scolora, che mi dà il coraggio e l’ebbrezza di tentare un salto nel vuoto. Nel caso di Emma B. la lettura del testo di Alberto Savinio e la memoria di un allestimento di molti anni fa con Valeria Moriconi, delle parole scolpite in modo tanto intimo in quel corpo di attrice, mi hanno spinto alla sfida di metterlo in scena. Ma quale demone interiore mi spinge a questa ardita esposizione in un ruolo scritto per una donna? Siamo in un comune interno borghese o in una delle tante stanze della memoria che ci affollano l’anima? Savinio racconta senza filtri la storia di uno strappo feroce che anela ad un ricongiungimento impossibile, mentre Madre e Figlio prendono corpo nello stesso corpo. In totale solitudine. E il rito, funebre e amoroso, si compie.

 


LIVIA LUPATTELLI | LA VOCE CHE RESTA

Rita Atria, morta per solitudine

«Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci. Borsellino sei morto per ciò in cui credevi, ma io senza di te sono morta»

R. Atria

La voce che resta ripercorre i momenti più significativi di Rita Atria. Un palcoscenico essenziale in cui immergere lo spettatore in un vero e proprio percorso emotivo. In questa mise en espace viene fuori il ritratto di una giovane donna sospesa tra la realtà di un mondo violento nelle sue pulsioni e chiuso nelle sue regole, e i sintomi di un mondo che vuole cambiare. Il ritratto della lacerazione di una donna siciliana d'oggi.


FEDERICO TADDIA E MATTEO BUSSOLA | I PADRI ETERNI

Matteo Bussola e Federico Taddia, autori e conduttori dei programmi Non mi capisci e I Padrieterni (Radio24), parlano della paternità da due prospettive complementari e speculari. Matteo è il padre “perfetto”: presente, partecipe, immerso nella quotidianità delle sue tre figlie piccole. Federico è il padre “imperfetto”: spesso assente, ma attento alla crescita dei suoi due figli grandi. Insieme si mettono in gioco per riflettere sul “diventare grandi” e sul “mondo dei grandi”. L’incontro offre a tutti i padri – quelli indaffarati e quelli casalinghi, quelli single e quelli impegnatissimi, quelli separati e quelli impacciati, quelli incasinati e quelli un po’ distratti – strumenti, idee, suggestioni e spunti per trasformare il tempo passato con i figli, poco o tanto che sia, in un tempo significativo, di qualità e di felicità.


MARIO TOZZI | CARO SAPIENS

L'incontro sarà moderato da Alice Nanni della redazione di Giovani Reporter

Siamo abituati a pensare alla Terra come al nostro pianeta, ma la sua storia, lunga 4,5 miliardi di anni, rende quella umana un frammento infinitesimale. Partendo da questa consapevolezza, Mario Tozzi immagina che la Terra prenda la parola e, attraverso una serie di lettere, si rivolga al suo figlio prediletto, l’essere che si è autoproclamato sapiens, per consegnargli un messaggio d’amore e un accorato avvertimento. Ripercorrendo la propria storia, dall’origine del cosmo a oggi, il pianeta racconta i meccanismi che lo governano, i cicli del clima e l’evoluzione della vita, svelando una verità scomoda: la crisi ambientale è il frutto delle scelte umane. Con tono paziente e ironico, Tozzi ci invita a interrogarci su un paradosso decisivo: può dirsi superiore una specie che corre verso la propria distruzione? Un saggio brillante che mostra quanto la nostra vita e quella della Terra siano inseparabili.

 


AMBRA ANGIOLINI E JOLANDA RENGA | BODY POSITIVITY

L’incontro sarà moderato da Greta Mauro e da Federica Lainati della redazione di Giovani Reporter

Nel contesto della rassegna Tra le generazioni, il LabOratorio di San Filippo Neri ospita un dialogo tra Ambra Angiolini e Jolanda Renga: madre e figlia, due voci di età e sensibilità di- verse che si incontrano per raccontare il corpo come esperienza, fragilità e rinascita. Ambra porta con sé una storia artistica che l’ha esposta precocemente allo sguardo del pubblico e alla durezza dei suoi giudizi, insieme alla testimonianza della lotta contro i disturbi alimentari. Jolanda, cresciuta nell’epoca dei social, affronta il tema del body shaming e della vulnerabilità digitale, dopo essere stata vittima di un tentativo di ricatto legato al suo corpo. Un confronto aperto sulla body positivity come pratica di consapevolezza, per imparare a riconoscersi oltre lo sguardo degli altri.


COSTANTINO D'ORAZIO | MISTERI DELL'ARTE

L’incontro sarà moderato da Marco Miana 

Costantino D’Orazio, storico dell’arte, ex direttore dei Musei Nazionali di Bologna – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia- Romagna – e attualmente direttore dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria, è autore e divulgatore tra i più noti in Italia, con rubriche televisive su Rai News 24 e Unomattina in famiglia. Misteri dell’arte. Dentro i capolavori ci guida alla scoperta dei dettagli nascosti nelle opere d’arte, da affreschi e quadri a sculture, spesso trascurati dallo sguardo comune. Ogni particolare è una porta aperta su simboli, invenzioni, scherzi e segreti. Da Beato Angelico a Munch, passando per Raffaello, Caravaggio, Vermeer, Van Gogh e Picasso, il libro accompagna il lettore, guidato da un vero “investigatore” dell’arte, offrendo le “chiavi” per svelare storie nascoste, miti e simbologie accessibili solo ai contemporanei. Un invito a guardare oltre la superficie, moltiplicando la meraviglia senza sostituirla con la spiegazione.


DANIELE NOVARA | IL PAPÀ PELUCHE NON SERVE A NULLA

L'incontro sarà moderato da Alessandra Testa

Daniele Novara, pedagogista e fondatore del CPP (Centro psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti), mostra ai padri come riappropriarsi del loro ruolo educativo in Il papà peluche non serve a nulla. Oggi molti padri, terrorizzati dall’eredità dei “padri padroni”, si limitano a far divertire i figli, diventando un “papà-peluche”: morbido e affettuoso,  ma lontano dal guidare verso autonomia e libertà. Novara propone invece una virilità positiva, basata su coraggio, responsabilità e ascolto, restituendo dignità alla funzione paterna. Con racconti autobiografici, tecniche pratiche e strumenti operativi, il libro accompagna i genitori a vivere consapevolmente il loro ruolo educativo, rafforzando l’autonomia dei figli e la funzione maieutica dell’educare.

 


GIULIO BOCCALETTI | IL FUTURO DELLA NATURA

L’incontro sarà moderato da Carlotta Bertinelli della redazione di Giovani Reporter

Giulio Boccaletti, scienziato del clima e tra i maggiori esperti internazionali di sostenibilità, individua nella crisi climatica la sfida cruciale del XXI secolo e invita a superare una narrazione apocalittica che contrappone progresso e tutela ambientale. La natura non è "altro" da noi, ma parte integrante della modernità, della vita quotidiana e dei nostri bisogni. Le politiche ambientali non sono un ostacolo allo sviluppo: il paesaggio è un oggetto sociale e politico, frutto di scelte collettive, e la sua tutela deve rispondere sia alla crisi climatica sia alle esigenze della società contemporanea. Intervenire sugli ecosistemi per contrastare emissioni, desertificazione e deforestazione è possibile: tecnologie, conoscenze ed esempi concreti dimostrano che integrare natura ed economia produce risultati sorprendenti. Le soluzioni ci sono: sta a noi adottarle per uno sviluppo davvero sostenibile, perché il futuro della natura – delle nostre città e dei nostri territori – dipende dalle scelte che faremo. Il futuro della natura è il nostro futuro.

 


ORCHESTRA SENZASPINE | HISTOIRE DU SOLDAT

Un'opera unica e sorprendente che unisce la visionaria modernità di Stravinsky con la tradizione popolare del teatro di figura. I burattini storici del Teatrino dell’ES, creati e animati da Vittorio Zanella e Rita Pasqualini, la musica dell’Orchestra Senzaspine, e la voce narrante di Michele Pirani, daranno corpo e voce a un mondo fantastico e perturbante, catturando lo spirito ironico e tragico di un’opera che è favola, satira e tragedia allo stesso tempo. Una serata che intreccia musica, teatro di figura e narrazione, restituendo la forza evocativa e simbolica di un capolavoro del Novecento.

Per maggiori informazioni: www.senzaspine.org

Per partecipare: Vivaticket

 


ARIANNA PORCELLI SAFONOV | NOSTALGIA DEI DINOSAURI

L'incontro sarà moderato da Irene Iovine della redazione di Giovani Reporter

Arianna Porcelli Safonov – autrice e performer – è tornata in libreria lo scorso novembre con Nostalgia dei dinosauri. È facile confondere l’evoluzione del singolo con l’involuzione del creato, spacciandola per progresso: più corriamo verso il futuro, più sfasciamo la baracca. A Lord Byron abbiamo preferito Amadeus, a Ildegarda di Bingen le Kardashian, a Pietro il Grande Giorgia la piccola. In un tempo in cui icone del passato e protagonisti della contemporaneità si trasformano in mostri mitologici fraintesi e derisi, Nostalgia dei dinosauri invita a riscoprire il valore del dissenso e del cambiamento. Un sussidiario affilato, fatto delle materie in cui siamo stati rimandati a scuola, a cui si sommano tic nervosi, desideri inespressi e sfoghi della maturità. Dalla nostalgia tossica per epoche idealizzate alla funzione omeopatica della comicità, dalla musica come nuova famiglia alle architetture effimere delle città, fino all’arte contemporanea come esperienza di emarginazione del suo fruitore.