BO-NOIR | L’ULTIMO GIORNO DI SERENA
Il caso Mollicone tra indagini, depistaggi e misteri mai risolti.
Il 1° giugno 2001 Serena Mollicone, diciottenne di Arce, esce di casa e scompare. Due giorni dopo il suo corpo viene ritrovato in un bosco. Da allora prende avvio una delle vicende giudiziarie più controverse della cronaca italiana. Indagini, errori, ipotesi investigative, assoluzioni, nuovi processi e colpi di scena si susseguono per oltre vent’anni, mentre il padre Guglielmo dedica la propria vita alla ricerca della verità. Chi ha ucciso Serena? E perché? Ancora oggi il caso resta aperto, grazie alla tenacia di una famiglia che non ha mai smesso di chiedere risposte.
Intervengono: Federica Nardoni, legale della famiglia Mollicone, scrittrice; Mauro Marsella, ex legale della famiglia Mottola. Narratore Stefano Tura; script Federico Dolce; regia Riccardo Marchesini; con Selene Demaria.
Posto Unico € 6,00
Per partecipare: biglietti disponibili su Vivaticket
DAVIDE IODICE | ENCICLOPEDIA DELLE EMOZIONI
Enciclopedia delle Emozioni è un processo di prossimità, pedagogia e creazione, modulare. Il laboratorio si pone come un allenamento intensivo e vivo alla creazione scenica. Un artigianato che intende il processo creativo come atto generativo lento, armonico, progressivo; che considera sostanza, prima del fare, il senso, necessario quanto la forma, tenacemente sbalzata. Oltre alla capacità di risonanza con il proprio e l’altrui "spettro emotivo", viene sollecitata e favorita la capacità empatica e di presa in carico dell’altro; la qualità dell’ascolto; la disponibilità a creare dinamiche relazionali non stereotipate; ed infine l’autonomia nello strutturare il materiale esperienziale progressivamente emerso. La natura dell’attore, la persona del dramma, la partitura scenica, l’oggetto di scena come "anima in forma esterna", la maschera, sono alcuni degli orientamenti tematici di questo artigianato totale che si apre ai linguaggi come agli esiti più diversi.
SOFIANE CHALAL (FRANCIA) | BIGGER
Prima nazionale
BIGGER costruisce una riflessione collettiva sulla sensazione di essere “troppo” e sulle dinamiche della grassofobia. Attraverso parola, presenza scenica e immaginari condivisi, mette a fuoco il peso dello sguardo altrui, le etichette, i giudizi impliciti e i modelli di corpo “accettabile” che attraversano la vita quotidiana. Il lavoro prova a riscrivere il lessico della grassezza: sposta l’attenzione dal corpo come bersaglio al corpo come soggetto, aprendo uno spazio di riconoscimento e autonomia. Ne emerge un dispositivo che invita a rivedere posture e linguaggi, trasformando l’esperienza personale in materia comune e in un atto di liberazione dallo stereotipo.
Il coreografo Sofiane Chalal è vincitore del premio della giuria al concorso internazionale Danse Élargie 2026
Per partecipare: https://www.panicarte.com/biglietteria/
INSTABILI VAGANTI | MADE IN ILVA 7.1
Spettacolo, versione site-specific
Nominato ai Total Theatre Awards al Fringe Festival di Edimburgo, e premiato in tutto il mondo, lo spettacolo MADE IN ILVA è stato definito dalla critica un capolavoro di teatro fisico, un esempio di biomeccanica contemporanea. La performance è un assolo in cui l’attore interpreta un operaio, archetipo del lavoratore contemporaneo, che agisce ingabbiato in strutture metalliche compiendo azioni ripetitive e acrobatiche che lo portano all’alienazione. In occasione dei 15 anni dalla creazione dell’opera e del focus che il Festival PerformAzioni dedica a Instabili Vaganti, la compagnia presenterà una nuova versione site-specific della performance con video mapping pensato appositamente per gli spazi dell’Oratorio di San Filippo Neri e una spazializzazione sonora in 7.1 per donare allo spettatore un’esperienza audiovisiva immersiva.
Per partecipare: https://www.panicarte.com/biglietteria/
STUDIO WACHOWICZ/ FRET E GROTOWSKI INSTITUTE WROCŁAW | THE BORDER
Prima nazionale
The border nasce dalla storia di Antonina Romanova, artista non-binary, che prima dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina lavorava nel teatro e oggi combatte al fronte. Antonina avrebbe dovuto essere al centro della performance, ma la guerra l’ha trattenuta al fronte. La sua storia è diventata così il punto di partenza di un’opera che, attraverso il corpo e la memoria, ne rende nuovamente presente l’assenza. Tra performance, rito e cerimonia, lo spettacolo diventa un viaggio tra memoria e speranza, attraversando i confini fisici e simbolici per dare voce all’assenza di chi non può essere presente e affermare l’umanità oltre ogni barriera. In scena è presente un nudo integrale.
Per partecipare: https://www.panicarte.com/biglietteria/
BO-NOIR | NELLE NOTTI DEL MOSTRO
Tra il 1968 e il 1985 le campagne attorno a Firenze diventano il teatro di otto duplici omicidi che sconvolgono l’Italia. Sedici vittime, uccise con la stessa pistola. La cronaca italiana
identifica l’assassino con un nome destinato a entrare nella storia: il Mostro di Firenze. Per decenni le indagini si intrecciano tra piste investigative, errori, processi e verità mai del
tutto chiarite. Chi era davvero il Mostro? A oltre quarant’anni dall’ultimo delitto, il caso continua a rappresentare uno dei più grandi misteri della cronaca italiana.
Intervengono: Michele Giuttari, ex capo della Squadra Mobile di Firenze, scrittore; Roberto Taddeo, scrittore; Stefania Ascari, presidente del Comitato Mostro di Firenze della Commissione Parlamentare Antimafia. Narratore Stefano Tura; script Federico Dolce; regia Riccardo Marchesini; con Selene Demaria.
Posto Unico € 6,00
Biglietti in vendita online su www.vivaticket.it
MICHELA PONZANI | GIOVANI, LIBERI, PARTIGIANI
L’incontro sarà moderato dal professore di storia contemporanea presso l'UNIBO Michele Marchi
Michela Ponzani racconta la Resistenza attraverso lo sguardo dei più giovani in Giovani, liberi, partigiani, un libro che restituisce, a ottant’anni dalla nascita della Repubblica, storie di ragazzi e ragazze costretti a rinunciare all’età dell’innocenza per difendere un ideale di libertà. Dalla vita del partigiano bambino Ughetto Forno a figure come Giorgio Marincola, Teresa Mattei, Tina Anselmi e Bianca Guidetti Serra, il volume intreccia la lotta partigiana con l’amore, il dolore, il conflitto generazionale e il passaggio all’età adulta. Donne e uomini diversi, uniti non solo dall’antifascismo ma da una passione profonda che li ha spinti a lasciare tutto per il bene collettivo. Nella sua prima opera per ragazzi, Ponzani racconta amicizie, fughe, nascondigli e sacrifici, illuminati da una forza vitale che non si spegne: la voglia di vivere.
SIMONE PIERANNI E CARLO GALLI | FASCINO E RIVALSA: GLI STATI UNITI VISTI DALLA CINA
Nel modo in cui la Cina guarda agli Stati Uniti si riflette una visione ambivalente, che oscilla tra fascinazione e desiderio di rivalsa. Perdecenni Washington ha rappresentato un modello di modernità e potenza, ma è stata anche il simbolo di un ordine globale percepito da Pechino come ostile e opprimente. Oggi, questo rapporto si traduce in una serrata competizione economica e tecnologica che ridisegna gli equilibri globali. Ne parliamo con Simone Pieranni – giornalista e saggista che ha vissuto a lungo in Cina – a partire dal suo ultimo libro, in un dialogo con il filosofo Carlo Galli, per provare a capire quale sia lo sguardo che dalla Cina si proietta sugli Stati Uniti e cosa questa relazione ci aiuta a capire del nostro futuro.
Per prenotare: qui
MARIANNA APRILE | LA PROMESSA
L’incontro avrà come ospite Anna Maria Tonelli e sarà moderato da Federica Ciminari della redazione di Giovani Reporter
Marianna Aprile racconta ottant’anni di storia delle donne in Italia, dalla nascita delle elettrici nel 1946 alla prima donna a Palazzo Chigi. Analizza il voto e la partecipazione politica, l’arrivo delle 21 costituenti e il loro contributo alla Costituzione italiana, fino alle conquiste successive come divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale e riforma del diritto di famiglia. Con penna meticolosa e pungente, si interroga sullo stato attuale dei diritti delle donne e sul reale significato di avere una donna Presidente del Consiglio, chiedendosi quanto resta della promessa del suffragio femminile e quanto queste conquiste siano percepite come una vittoria concreta nella vita quotidiana.









