NARRANDOBO | ONDINA E LE ALTRE

Storie di sport e di donne che corrono più veloci del loro tempo

Un reading teatrale dedicato a Ondina Valla, prima atleta donna italiana a vincere un oro olimpico. A 90 anni dalla sua impresa nei giochi di Berlino 1936, torniamo a raccontare la storia di una ragazza bolognese che ha raggiunto la fama internazionale vincendo gli 80 metri a ostacoli in un’epoca - il fascismo - in cui alle donne veniva chiesto di essere solo brave figlie, madri e mogli. Ricordare questa figura importante della nostra città è anche uno spunto per entrare in dialogo con l’esperienza delle atlete professioniste di oggi e chiederci: ormai un secolo dopo la vicenda di Ondina il mondo dello sport per le ragazze è davvero cambiato?

 


ORCHESTRA SENZASPINE | STRAVINSKY - JOLIVET - ROTA

Una serata dedicata a tre pagine celebri del Novecento. Apre il concerto con energia e virtuosismo, il Concerto in Re per archi di Igor Stravinsky, a seguire il Concerto per flauto e orchestra di André Jolivet, interpretato dal talentuoso solista Alessandro Lo Giudice. Il percorso si conclude con il Concerto per archi di Nino Rota, raramente eseguito, ma capace di mostrare tutta la forza inventiva del compositore italiano. Una serata che intreccia rigore, intensità e brillantezza, restituendo la ricchezza e la vitalità di un repertorio che ha segnato in profondità il panorama musicale del Novecento.

Per maggiori informazioni: www.senzaspine.org

 

 


VITTORIO LINGIARDI | IL DOLORE DEL MONDO

Come possiamo indagare l’origine della sofferenza? Quanto influenza la nostra società? E che ruolo gioca il caos contemporaneo nel suo emergere? Vittorio Lingiardi – psichiatra, psicanalista e scrittore – nel suo ultimo libro Farsi male. Variazioni sul masochismo esplora questo territorio complesso e oscuro, percorrendo la storia dei nostri dolori. Il suo sguardo si concentra sulla personalità, sulle relazioni sociali e sul rapporto dell’individuo con un presente in crisi. In questa lectio – che attraversa psicoanalisi, poesia e cinema – Lingiardi ci proporrà un racconto che dalla vita di tutti i giorni ci porta a riflettere sul masochismo politico e sul dolore che attraversa il mondo.

Per prenotare: qui 


ILARIA CAPUA | NON MOLLATE

Incontro moderato da Alice La Morella della redazione di Giovani Reporter

Manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile

Una via per resistere ai tanti meccanismi culturali e strutturali che ostacolano le carriere femminili: il soffitto di cristallo, le molestie, il sessismo quotidiano, il nepotismo, la precarietà, il giudizio sulla maternità e sul corpo delle donne.

«Ma chi ti credi di essere, Rita Levi Montalcini?»
«Qui i concorsi si vincono in due modi: puoi portare voti al mio partito oppure mostrarti carina con me, chiamiamole pure gentilezze femminili.»

Questi sono solo due esempi delle innumerevoli frasi gratuite, svilenti e avvelenate che le ricercatrici si sentono dire durante la loro carriera e che contribuiscono a far sì che il potere accademico sia ancora oggi saldamente in mano ai maschi. Attraverso storie vere, spesso dure ma sempre illuminanti, Ilaria Capua, scienziata di fama internazionale, mostra una via per resistere ai tanti meccanismi culturali e strutturali che ostacolano le carriere femminili: il soffitto di cristallo, le molestie, il sessismo quotidiano, il nepotismo, la precarietà, il giudizio sulla maternità e sul corpo delle donne. Ostacoli che non riguardano solo l’accademia e il mondo della ricerca scientifica, ma attraversano molti ambienti di lavoro e di vita. Non mollate è un manuale di resistenza civile dedicato a tutte le donne e le minoranze che si ritrovano in contesti segnati da disuguaglianze, stereotipi e abusi di potere. È un invito lucido a riconoscere le dinamiche che producono
esclusione e a tenere duro anche attraverso strumenti concreti come quelli descritti in queste pagine: una resistosfera – un insieme di virtù concrete come perseveranza, determinazione, intraprendenza, resilienza, curiosità, discernimento, autostima e tolleranza – da usare per non confondere la violenza subita con un limite personale.

 


GIOVANI, CREATIVITÀ, INNOVAZIONE E COMUNITÀ

Un sistema condiviso per la ricerca teatrale giovanile

La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in coerenza con le linee guida del proprio Piano Triennale e in risposta ai bisogni emersi dalla ricerca Misurare la cultura a Bologna e Ravenna (2024), ha promosso un bando dedicato alla creatività teatrale giovanile. All’Oratorio di San Filippo Neri la compagnia vincitrice svolgerà una residenza, con spazi e risorse per un percorso di sviluppo artistico. Il lavoro si inserisce all’interno di una rete culturale attiva tra Bologna e Ravenna, costituita grazie al progetto, che coinvolge enti pubblici, realtà teatrali, università e professionisti, offrendo accompagnamento artistico e tecnico e occasioni di confronto professionale. La residenza si conclude con una restituzione pubblica, aperta alla cittadinanza, come momento di condivisione del lavoro svolto.

 


ELIANA LIOTTA E MICHELA MATTEOLI | LA MENTE RADIOSA

Le nostre menti si sono accese come stelle nell’universo dei viventi. Non sappiamo come siano emerse dai circuiti nervosi primitivi ma
siamo certi che possiamo coltivarle perché restino luminose, calde, magnifiche. La giornalista e saggista Eliana Liotta e la neuroscienziata Michela Matteoli propongono una visione in linea con le scoperte recenti: una mente incarnata nel cervello e in dialogo continuo con il corpo. Proprio questa dimensione materiale merita interesse, a partire dall’alimentazione. Dall’analisi dei dati scientifici emerge che, in media, italiane e italiani sono carenti di sostanze essenziali per il sistema nervoso, come gli omega 3 e le vitamine del gruppo B e D. Vuol dire che rischiamo di avere cervelli mal nutriti in una società opulenta. E non stupisce che la conseguenza siano stati ansiosi, senso di fatica, disturbi del sonno o difficoltà di concentrazione. Ma il cervello ha fame anche di nutrimenti immateriali, di pensieri profondi, sentimenti, arte, spiritualità. Prendiamocene cura. Alleniamolo con amore. E lui ci ripagherà, per molti anni a venire.


ALESSANDRO VANOLI E MATTEO MIAVALDI | ORIENTE: UNA STORIA

Osservando le mappe del passato è possibile vedere come certi confini, che spesso riteniamo essere netti, svaniscano in un intreccio millenario di connessioni, scambi e viaggi. Questo intreccio è ciò che ha plasmato il mondo che conosciamo, ed è fondamentale per scoprire l’Oriente e come esso abbia contribuito a costruire l’Occidente. Alessandro Vanoli – storico e scrittore – nel suo ultimo libro Oriente racconta come alla mescolanza di culture e idee si sia affiancata una contrapposizione sempre più forte, con l’Oriente visto come luogo di ricchezze e meraviglie ma anche di paure e mostri. A dialogare con lui Matteo Miavaldi – giornalista che scrive di India e Asia meridionale – per capire come si sono costruite e trasformate nel tempo le idee di Oriente e Occidente, dall’orientalismo agli stereotipi moderni, fino alla cultura pop e all’ascesa delle nuove potenze asiatiche.

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DARIA BIGNARDI | LA SOLITUDINE NEL PRESENTE IN CRISI

La solitudine sembra essere uno dei sentimenti più diffusi nella nostra società. Questo sentimento può essere una prigione, oppure un luogo privilegiato da cui ascoltare “il battito del cuore” del mondo e provare a capire come orientarsi in un presente in crisi. Daria Bignardi – giornalista, scrittrice e conduttrice di importanti programmi televisivi – lo racconta nel suo ultimo libro Nostra solitudine, in cui affronta un viaggio alla scoperta di alcune delle aree di crisi del mondo. Ripercorreremo con lei questo viaggio – tra Cisgiordania, Gerusalemme, Uganda e Vietnam – attraverso gli incontri con prigionieri palestinesi, la visita alla Chiesa del Santo Sepolcro, il terribile inquinamento del fiume Mekong e la situazione sanitaria in Africa orientale, per provare a capire come affrontare i traumi della contemporaneità.

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SAVERIO LANZA | LE VOCI DEI PADRI

Saverio Lanza, dopo l’esperienza dell’album MadreLingua del 2007, torna sulle tracce della voce indagando una sfera intima che parla di un universo maschile semisilenzioso, nell’ombra, e da cui si muovono le memorie, i gesti notturni, le complessità di un esser uomo sempre più ricco di sfumature rispetto a quel che appare. E se ormai è chiaro che ad addormentare i bambini sono sia le madri che i padri, è ancora inusuale sentire delle ninnananne cantate dagli uomini. «Cantare una ninna nanna ci mette di fronte a noi stessi, connette il nostro passato a quello che sarà il nostro futuro, ci fa sentire semplici portatori di un sentimento che si tramanda vivo di generazione in generazione, nell’intimità di una stanza. Credo sia giunto il momento, per noi uomini, di riconoscere questa profonda e tenera dimensione»

Saverio Lanza

 


VITE STRAORDINARIE | HÉLÈNE GRIMAUD

Si conclude la VI edizione di Vite straordinarie, il ciclo di proiezioni gratuite dedicato da Musica Insieme ai protagonisti della cultura del nostro tempo, con la preziosa ospitalità della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Il pubblico potrà assistere alla prima visione a Bologna di Between the Notes, il biopic dedicato alla pianista francese Hélène Grimaud, fra le più acclamate della sua generazione e ospite della stagione I Concerti 2025/2026 di Musica Insieme. Diretto e prodotto nel 2023 da David Serero con la partnership di Deutsche Grammophon, il film è un itinerario attraverso la vita personale e professionale di Grimaud e i momenti chiave della sua eccezionale carriera, con riprese esclusive delle sue interpretazioni che ne catturano il virtuosismo e la forza espressiva. Particolare attenzione è riservata anche al suo impegno per la salvaguardia dell’ambiente e per la protezione degli animali.

Per maggiori informazioni: https://www.musicainsiemebologna.it/