STUDIO WACHOWICZ/ FRET E GROTOWSKI INSTITUTE WROCŁAW | THE BORDER
Prima nazionale
The border nasce dalla storia di Antonina Romanova, artista non-binary, che prima dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina lavorava nel teatro e oggi combatte al fronte. Antonina avrebbe dovuto essere al centro della performance, ma la guerra l’ha trattenuta al fronte. La sua storia è diventata così il punto di partenza di un’opera che, attraverso il corpo e la memoria, ne rende nuovamente presente l’assenza. Tra performance, rito e cerimonia, lo spettacolo diventa un viaggio tra memoria e speranza, attraversando i confini fisici e simbolici per dare voce all’assenza di chi non può essere presente e affermare l’umanità oltre ogni barriera. In scena è presente un nudo integrale.
Per partecipare: https://www.panicarte.com/biglietteria/
BO-NOIR | NELLE NOTTI DEL MOSTRO
Tra il 1968 e il 1985 le campagne attorno a Firenze diventano il teatro di otto duplici omicidi che sconvolgono l’Italia. Sedici vittime, uccise con la stessa pistola. La cronaca italiana
identifica l’assassino con un nome destinato a entrare nella storia: il Mostro di Firenze. Per decenni le indagini si intrecciano tra piste investigative, errori, processi e verità mai del
tutto chiarite. Chi era davvero il Mostro? A oltre quarant’anni dall’ultimo delitto, il caso continua a rappresentare uno dei più grandi misteri della cronaca italiana.
Intervengono: Michele Giuttari, ex capo della Squadra Mobile di Firenze, scrittore; Roberto Taddeo, scrittore; Stefania Ascari, presidente del Comitato Mostro di Firenze della Commissione Parlamentare Antimafia. Narratore Stefano Tura; script Federico Dolce; regia Riccardo Marchesini; con Selene Demaria.
Posto Unico € 6,00
Biglietti in vendita online su www.vivaticket.it
MICHELA PONZANI | GIOVANI, LIBERI, PARTIGIANI
L’incontro sarà moderato dal professore di storia contemporanea presso l'UNIBO Michele Marchi
Michela Ponzani racconta la Resistenza attraverso lo sguardo dei più giovani in Giovani, liberi, partigiani, un libro che restituisce, a ottant’anni dalla nascita della Repubblica, storie di ragazzi e ragazze costretti a rinunciare all’età dell’innocenza per difendere un ideale di libertà. Dalla vita del partigiano bambino Ughetto Forno a figure come Giorgio Marincola, Teresa Mattei, Tina Anselmi e Bianca Guidetti Serra, il volume intreccia la lotta partigiana con l’amore, il dolore, il conflitto generazionale e il passaggio all’età adulta. Donne e uomini diversi, uniti non solo dall’antifascismo ma da una passione profonda che li ha spinti a lasciare tutto per il bene collettivo. Nella sua prima opera per ragazzi, Ponzani racconta amicizie, fughe, nascondigli e sacrifici, illuminati da una forza vitale che non si spegne: la voglia di vivere.
SIMONE PIERANNI E CARLO GALLI | FASCINO E RIVALSA: GLI STATI UNITI VISTI DALLA CINA
Nel modo in cui la Cina guarda agli Stati Uniti si riflette una visione ambivalente, che oscilla tra fascinazione e desiderio di rivalsa. Perdecenni Washington ha rappresentato un modello di modernità e potenza, ma è stata anche il simbolo di un ordine globale percepito da Pechino come ostile e opprimente. Oggi, questo rapporto si traduce in una serrata competizione economica e tecnologica che ridisegna gli equilibri globali. Ne parliamo con Simone Pieranni – giornalista e saggista che ha vissuto a lungo in Cina – a partire dal suo ultimo libro, in un dialogo con il filosofo Carlo Galli, per provare a capire quale sia lo sguardo che dalla Cina si proietta sugli Stati Uniti e cosa questa relazione ci aiuta a capire del nostro futuro.
Per prenotare: qui
MARIANNA APRILE | LA PROMESSA
L’incontro avrà come ospite Anna Maria Tonelli e sarà moderato da Federica Ciminari della redazione di Giovani Reporter
Marianna Aprile racconta ottant’anni di storia delle donne in Italia, dalla nascita delle elettrici nel 1946 alla prima donna a Palazzo Chigi. Analizza il voto e la partecipazione politica, l’arrivo delle 21 costituenti e il loro contributo alla Costituzione italiana, fino alle conquiste successive come divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale e riforma del diritto di famiglia. Con penna meticolosa e pungente, si interroga sullo stato attuale dei diritti delle donne e sul reale significato di avere una donna Presidente del Consiglio, chiedendosi quanto resta della promessa del suffragio femminile e quanto queste conquiste siano percepite come una vittoria concreta nella vita quotidiana.
FIORENZA MENNI E CHIARA LAGANI | SPERIMENTAZIONE TEATRALE TRA BOLOGNA E RAVENNA
L'incontro sarà moderato da Claudio Cumani, autore del libro Cresciuti a pane e teatro
Gli ultimi 40 anni del Secondo Novecento segnano un ribaltamento dei codici teatrali e sui palcoscenici comincia a farsi spazio una parola: sperimentazione. Bologna e Ravenna sono state al centro di questo fenomeno e hanno assistito alla nascita e alla fioritura di numerose esperienze che hanno segnato anche la scena nazionale. Se da un lato esiste una differenza estetica tra i gruppi di ricerca nati negli anni Settanta, sull’onda delle lotte studentesche, e quelli più recenti orientati verso nuovi linguaggi e dispositivi multimediali, dall’altro la necessità intellettuale che li ha spinti – e continua a spingerli – ad agire resta la stessa. Ne parliamo con Chiara Lagani, attrice, drammaturga e traduttrice, cofondatrice a Ravenna del gruppo Fanny & Alexander e con Fiorenza Menni, attrice e regista, direttrice artistica di Ateliersi, compagnia bolognese impegnata nella creazione di una drammaturgia originale.
JACOPO VENEZIANI | LE TORRI DI BOLOGNA
Perché le torri di Bologna compaiono così spesso nei dipinti antichi? Che ruolo hanno avuto nell’immaginario della città, prima ancora che nel suo skyline? Jacopo Veneziani, storico dell’arte e divulgatore laureato all’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, accompagna il pubblico in un viaggio dentro la memoria visiva delle torri bolognesi, così come emergono in quadri, stampe e cartografie. Dalle opere conservate alla Pinacoteca Nazionale di Bologna fino alle mappe storiche custodite nella Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, le torri diventano indizi preziosi per leggere la storia della città. Attraverso queste immagini, Veneziani mostra come le torri non siano solo architetture, ma segni identitari, simboli di potere e di orgoglio civico capaci di attraversare i secoli e di raccontare una Bologna che cambia, ma continua a riconoscersi nel suo skyline. Tra le sue pubblicazioni: #Divulgo (Rizzoli, 2020), Simmetrie (Rizzoli, 2021) e La Grande Parigi (Feltrinelli, 2023). È ospite fisso del programma In altre parole (La7), condotto da Massimo Gramellini, e conduce Vita da Artista su Rai 3.
FANTATEATRO | IL RACCONTO DI FILIPPO
Chi era San Filippo Neri? Perché a Bologna c’è un Oratorio che porta il suo nome? Quali sono i tesori artistici che custodisce? Domande cui offre una risposta Il racconto di Filippo, spettacolo itinerante che è un po’ visita guidata e un po’ performance teatrale. Si tratta di un percorso spettacolare per gruppi ristretti di spettatori: tre attori conducono il pubblico negli angoli più suggestivi dell’Oratorio, dando voce ad alcuni personaggi storici e fantastici legati al luogo, a partire da San Filippo Neri, il santo della gioia che terrà le fila della narrazione. Ma appariranno anche un’immaginaria moglie di Ludovico Carracci (di cui l’Oratorio ospita il celebre Ecce Homo) il cardinale Lambertini (che inaugurò l’Oratorio nel 1733) e la figura di una misteriosa donna scampata dai bombardamenti del 1944.
Prenota visita delle ore 18.00 qui
Prenota visita delle ore 20.00 qui
Durata: 1 ora.
CSABA DALLA ZORZA | IO SONO ADELE
«Trasformare l’ordinario in straordinario. È questa l’arte della gente comune.»
Adele Casagrande ha sessant’anni, un passato di cui non vuole parlare e un lavoro tutto nuovo. Si è trasferita da Milano in Provenza, a Villeneuve-lès-Avignon, come governante in una casa privata. Qui si trova da sola a ricucire i pezzi di una famiglia che non è la sua, ma anche a fare i conti con i motivi che l’hanno spinta a tagliare di netto con la vita precedente, mentre tutti vorrebbero sapere ciò che lei protegge con il silenzio.
Csaba dalla Zorza, con passo certo e delicato, rivela poco alla volta la parte privata della vita di una donna che, vista da fuori, sembra avere tutto. La separazione dei genitori, la volontà di costruirsi un’indipendenza economica, la maternità e la fatica di conciliare famiglia e lavoro, il dolore per un matrimonio finito e il peso di un segreto che non vuole svelare.
Cosa succede, quando capisci che l’unica cosa che ti manca ti è stata negata dal tuo stesso senso del dovere? Come si affronta la necessità di essere amata in quella fase della vita che tutti pensano coincida con il tramonto? Io sono Adele è il racconto intimo di una donna che sfida continuamente se stessa, alla ricerca dell’unico coraggio che non ha mai avuto: essere felice. Sapendo che per farlo dovrà infrangere le sue stesse regole.
Prenotazione consigliata alla mail eventi.bologna@mondadori.it










