MARIO CUCINELLA / LE CITTÀ INVISIBILI

“Le città invisibili si presenta come una serie di relazioni di viaggio che Marco Polo fa a Kublai Kan imperatore dei Tartari. … A questo imperatore melanconico, che ha capito che il suo sterminato potere conta ben poco perché tanto il mondo sta andando in rovina, un viaggiatore visionario racconta di città impossibili per scoprire le ragioni segrete che hanno portato gli uomini a vivere nelle città. Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, non soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.” (Italo Calvino) Tra la rilettura di alcune pagine del capolavoro di Italo Calvino la lectio di uno tra i più importanti architetti a livello internazionale, Mario Cucinella, sulla sua visione di città ideale.