ELENA BUCCI | TERRA MATER MATRIGNA

Un lavoro dedicato a Ivano Marescotti, amico e artista che, della Romagna, è stato un meraviglioso cantore.
Scrive Bucci: “Sono cresciuta in una casa di campagna incastrata dentro un paese che cambiava in fretta, fra donne burbere e uomini dalle mani grandi che non mi hanno trasmesso il loro patrimonio di gesti e parole. Sono fuggita, sono tornata e ho scoperto quanto poco sapessi della mia terra mater matrigna che, gelosa del mio girovagare, mi ha afferrato per non lasciarmi più: ogni angolo di paesaggio mi parla, ogni persona è un romanzo”


NICCOLÒ FETTARAPPA E NICOLA BORGHESI | DEI PADRI E DI ALTRE CATASTROFI

É un progetto pensato per l’Oratorio di San Filippo Neri questa proposta formulata da due giovani attori e registi come Nicola Borghesi e Niccolò Fettarappa Sandri.
Si tratta di una indagine attorno al padre (biologico e putativo, politico e spirituale) a partire da tracce biografiche e storiche, descrivendone le sue spigolosità e bassezze morali, la sua tragica marginalità contemporanea e la sua passata centralità al comando.
Un processo ai papà, alle loro mancanze e al loro essere ingombranti, al loro impero morale in decadenza.
Cosa rimpiangiamo e cosa respingiamo di questa figura così imponente e conflittuale?
Bisogna uccidere o amare il proprio padre?
Ma soprattutto, si chiedono i due attori, vogliamo noi essere ancora padri?


PATRIZIO ROVERSI | OLTRE IL PETROLIO

Che cosa c’è ‘oltre il petrolio’? Cosa è rimasto nella regione amazzonica del Sucumbios dell’Ecuador dopo la stagione delle estrazioni selvagge o del paesaggio del Mustang tibetano dove i cinesi hanno costruito una camionabile lungo un sentiero di montagna? E cosa è rimasto del Global Seed Valut alle isole Svalbard a causa dei cambiamenti climatici o delle Mura di sabbia di San’a in Yemen già tanto amate da Pier Paolo Pasolini? Un’avvertenza: nei filmati di Patrizio Roversi (alcuni relativi a Turistipercaso e altri recenti girati in Ecuador per conto della ONG Cefa per la regìa di Mietta Corli) non c’è nulla di apocalittico. Anzi. La cifra dello spettacolo è la leggerezza: si raccontano progetti di cooperazione internazionale che aprono prospettive positive e a volte si sorride.
E sembra si faccia perfino merenda.


FRANCESCA MERLONI | IL SETTIMO CIELO - MYSTIC CONCERT

Seconda parte di una dialogia dedicata alla società post-pandemica, ‘Il Settimo Cielo’ riconosce nel tempo di analisi dell’accaduto un tempo mistico. La comprensione del presente, del suo potente messaggio, passa attraverso il piano sfalsato degli avvenimenti del passato, in un intreccio di logica, sogni e rimandi poetici. Il risultato è un caleidoscopio di atmosfere, sonorità narranti in una lingua immaginaria, attimi di un viaggio che dialoga, come un omaggio e un tributo, con alcune fra le canzoni più significative di Franco Battiato. ‘Il Settimo Cielo’ ha appena debuttato a Venezia ospite del progetto di collaborazione fra la Biennale Architettura e l’Unesco.


CLAUDIA CATARZI | 14.610

Il festival di arti performative perAspera - che attraversa Bologna e la Città Metropolitana - sceglie l’Oratorio San Filippo Neri per ospitare l’evento di chiusura della sua sedicesima
edizione: lo spettacolo di danza in prima regionale ‘14.610’ di e con Claudia Catarzi, con le musiche di Julien Desprez.
‘14.610’ è un’astrazione, seppur molto concreta,di un tempo totalmente personale. Senza prendere ispirazione da niente che possa arrivare in salvo, senza appoggiarsi a rimandi di senso o storie già scritte - eccetto ciò che già, consciamente o inconsciamente, è parte acquisita dalla vita - Claudia Catarzi invita a stare con ciò che resta, in una dimensione nuda, vulnerabile, nell’irresistibile attrazione indistinta per il popolare e l’impopolare.


ANTONELLA QUESTA, VALENTINA MELIS, TERESA CINQUE / STAI ZITTA! di Michela Murgia

Dal libro di Michela Murgia Stai Zitta! (Ed. Einaudi), la prima lettura pubblica dello spettacolo che vedrà in scena tre attrici denunciare in modo comico e dissacrante come la discriminazione di genere passi spesso dal linguaggio. Le “frasi che non vogliamo più sentirci dire” contenute nel libro offrono l’occasione per raccontare la società
contemporanea attraverso una carrellata di personaggi e situazioni surreali. Dal mansplaining all’uso indiscriminato del nome proprio per le donne passando per la celebrazione della figura di “mamma e moglie di”... esce un quadro della lotta contro gli stereotipi di genere. Annullando in primo luogo proprio lo stereotipo che vuole le donne “peggiori nemiche delle donne”.


STEFANO NOSEI / COMICANTO

Non è un concerto, né un reading teatrale, né uno spettacolo di cabaret ma tutte queste cose insieme. Un racconto intimo e colloquiale del percorso artistico di Stefano Nosei scandito dagli incontri (alcuni reali, altri meno...) con i personaggi che hanno influenzato il suo modo di essere musicista, cantante e comico. Dai Beatles al Quartetto Cetra, da Gigi Proietti a James Taylor, da Giorgio Gaber a Elio e le Storie Tese. Dagli anni dell’infanzia, con la guida paterna nei locali da ballo della riviera spezzina, agli improbabili tentativi cantautorali fino all’approdo nel mondo
della televisione e del teatro comico. ‘Comicanto’ è un viaggio fatto di aneddoti, canzoni e parodie con la voce e la chitarra di chi ha vissuto dagli anni Sessanta ad oggi tra musica e umorismo.


DONATELLA ALLEGRO - OSCAR DE SUMMA - TITA RUGGERI - ANDREA SANTONASTASO / ECO PERIFERICA

Nel mese di luglio quattro zone (via Mameli a Borgo Panigale, piazzale antistante il Treno della Barca, giardino del Pilastro e piazza dei Colori) sono state al centro del progetto comunale di Bologna Estate dedicato alle periferie, curato da Mismaonda, ‘Circolare periferica’. Su un palco mobile quattro attori hanno proposto di volta
in volta la narrazione dei quattro quartieri, illustrandone la storia recente, le vocazioni dei residenti e le peculiarità. Ad alcuni mesi da quell’evento i quattro protagonisti di quell’avventura si ritrovano nel cuore della città, all’Oratorio di San Filippo Neri, per riproporre riflessioni, riassumere il senso di quel lavoro e ripensare le dinamiche sociali ed emergenziali legate alla geografia della città.


SONIA BERGAMASCO E MARCO SCOLASTRA / PAOLINA LEOPARDI RACCONTA MOZART

Per celebrare il 250° anniversario dei viaggi di Mozart in Italia Sonia Bergamasco offre un recital per attrice e pianoforte. Una serata che si snoda attraverso la voce di una testimone d’eccezione e che combina l’ascolto di brani mozartiani con la lettura di testi sulla vita e sul carattere del musicista salisburghese, scritti da Paolina Leopardi, l’amata sorella di Giacomo. Scrive Giovanni Vigliar: “La sorella ripercorre la vicenda terrena di Wolfgang e vi trova analogie con quella di Giacomo: la breve vita, l’odio tenace verso la soffocante città natale, il rapporto problematico con il padre, la mancanza di mezzi che rende difficile la vita del genio”.

Quattro copie del libro di Paolina Leopardi, uscito nel 1837 a Bologna, sono conservate nella biblioteca dell’Archiginnasio.

una proposta di Nino Criscenti
dal libro Mozart di Paolina Leopardi
musiche di Wolfgang Amadeus Mozart
drammaturgia di Sonia Bergamasco


GABRIELLA GREISON / ENTANGLED - OGNI COSA È COLLEGATA

Albert Einstein ha definito Wolfgang Pauli il suo unico e degno successore. Perché? Cosa rende il pensiero di Pauli unico e interessante? Questo è il viaggio alla scoperta dei segreti di uno dei fisici quantistici più importanti del
XX secolo. Dalla sua vita e dalle sue intuizioni ci faremo travolgere per capire chi siamo e da dove veniamo. La fisica quantistica, la sincronicità, la contrapposizione degli istinti umani, la teoria unificatrice, l’elevazione dei problemi, il senso di rivincita da un ambiente che mette a dura prova il proprio intelletto, la paura di incontrare persone sbagliate lungo il cammino, il desiderio di affermazione, la rinascita...Tutto questo è ‘Entangled-ogni cosa è
collegata’, il nuovo monologo teatrale di Gabriella Greison qui sotto forma  di “lettura scenica” in preparazione dell’anteprima nazionale a Milano.