SHAKESPEARE: PAROLE E MUSICA
SHAKESPEARE: PAROLE E MUSICA
Musicisti di ogni epoca hanno trovato nei versi di Shakespeare una potente fonte di ispirazione, da Beethoven a Mendelssohn, Grieg e Prokof’ev. Un omaggio al grande drammaturgo e poeta inglese nell’anno delle sue celebrazioni, con letture tratte da Romeo e Giulietta, La Tempesta, Macbeth, Sogno di una notte di mezza estatein un ideale connubio con le musiche da balletto di Prokof’ev, la Sonata La tempesta di Beethoven o la celebre Marcia nuziale scritta da Mendelssohn per il Sogno shakespeariano.
ROBERTO ANGLISANI: GIOVANNI LIVIGNO
TEATRO DI NARRAZIONE
ROBERTO ANGLISANI
GIOVANNI LIVIGNO
Giovanni Livigno è un racconto emozionante di Roberto Anglisani che, ispirato al romanzo cult dell’adolescenza,Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach, con maestria narrativa e attraverso una storia che è una grande metafora esistenziale, ci porta a “volare”. Per Giovanni Livigno è quel momento della vita in cui il gruppo è tutto e la vita del gruppo ha le sue regole e i suoi ritmi. Si fa casino, si passa il tempo, ma non si sfugge ugualmente alla noia e la vita sembra che ti scivoli via tra le zampe. Allora bisogna cercare sempre qualcosa di nuovo, di diverso, di pericoloso, sentire un brivido e smetterla di restare a guardare! Adatto a famiglie e a bambini dagli 8 anni.
ERMANNO CAVAZZONI. MANUTENZIONE DEI SOGNI. OMAGGIO A FEDERICO FELLINI
ERMANNO CAVAZZONI
MANUTENZIONE DEI SOGNI. OMAGGIO A FEDERICO FELLINI
A partire da alcuni sogni angosciosi raccontati dal regista riminese durante la lavorazione del film mai fatto Il Viaggio di G. Mastorna, lo spettacolo, in anteprima nazionale, si addentra nel mondo notturno dei sogni che aleggia permanentemente sull’umanità come un nido di vespe. Si alterna la voce parlante dal vivo con filmati girati all’interno dei sogni.
EPPURE MANCA QUALCOSA. I GIARDINI DEI GILIEGI
FESTIVAL 20 30
NON SUPEREREMO MAI QUESTA FASE
EPPURE MANCA QUALCOSA
I GIARDINI DEI CILIEGI
regia e drammaturgia Nicola Borghesi
Con Paola Aiello, Giuseppe Attanasio, Nicola Borghesi
Concept Enrico Baraldi, Nicola Borghesi
Scene Luigi Greco
Musiche Alberto Guidetti (Lo Stato Sociale)
Produzione Festival 20 30 e Kepler-452
L'INFERNO DEI VIVENTI
L’INFERNO DEI VIVENTI
Spettacolo e finale di laboratorio
a cura di Kepler-452
regia e direzione artistica Nicola Borghesi, scene e coordinamento del laboratorio scenografico Luigi Greco
in scena: Nicola Andretta, Nicole Guerzoni, Pierre Jacquemin, Gianmaria Lanucara, Agnese Mercati, Maria Chiara Pederzini, Lorenzo Romanazzi
le scene sono state realizzate insieme ai partecipanti al laboratorio di scenografia: Daniela Ciaparrone, Teresa Fano, Olivia Teglia, Micol Vighi
Le illustrazioni sono a cura di Daniela Ciaparrone
Produzione Kepler-452
Con il sostegno di Ravenna Festival
Spettacolo su prenotazione, per max 40 spettatori alla volta. Info e prenotazioni linfernodeiviventi@gmail.com
NON SUPEREREMO MAI QUESTA FASE: ALBANIA CASA MIA
Festival 20 30 a cura di Kepler-452
direzione artistica Nicola Borghesi
“Allora non si poneva questioni, e prendeva l’inferiorità degli adulti come un fatto naturale. Ora ne ha la conferma: nelle attuali condizioni il semplice svolgimento della vita porta, già nella maturità, al cretinismo” T. Adorno
Non supereremo mai questa fase? Come si entra nell’età adulta e che cosa significa? Come possiamo entrare in un’altra stagione della vita senza perdere lungo la strada quel tesoro di identità individuale che ci rende diversi da chi ci ha consegnato questo mondo?
NON SUPEREREMO MAI QUESTA FASE, INVISIBILMENTE
Festival 20 30 a cura di Kepler-452
direzione artistica Nicola Borghesi
“Allora non si poneva questioni, e prendeva l’inferiorità degli adulti come un fatto naturale. Ora ne ha la conferma: nelle attuali condizioni il semplice svolgimento della vita porta, già nella maturità, al cretinismo” T. Adorno
Non supereremo mai questa fase? Come si entra nell’età adulta e che cosa significa? Come possiamo entrare in un’altra stagione della vita senza perdere lungo la strada quel tesoro di identità individuale che ci rende diversi da chi ci ha consegnato questo mondo?
FANNY & ALEXANDER: TO BE OR NOT TO BE ROGER BERNAT
Chi è veramente Amleto? Un attore fortemente talentuoso come Marco Cavalcoli si interroga sul personaggio di Shakespeare in una paradossale galleria di esemplificazioni. Il protagonista mette in scena il tema di un’identità in costante metamorfosi, ma anche una riflessione incessante sul teatro e la sua funzione quotidiana. La performance nasce da un incontro tra l’artista Roger Bernat e la compagnia Fanny & Alexander nel corso di una residenza del gruppo romagnolo in Polonia.
CARLO LUCARELLI CONTROCANTI: L'OPERA BUFFA DELLA CENSURA
Due musicisti, un po’ cialtroni e in fuga da una qualsiasi dittatura, si rifugiano in uno scantinato. Lì dentro trovano uno scrittore. Lo scantinato sembra essere un rifugio clandestino, di epoca fascista, con un vecchio microfono e una vecchia radio. I tre scoprono documenti che provano che da quel seminterrato si denunciavano gli orrori tragicomici della censura dell’epoca: lo scrittore li conosce, li commenta, li racconta. E così parte un viaggio semiserio tra le musiche che hanno osato lo sberleffo al regime. Ma poi i tre scoprono che il microfono funziona ancora… E che la censura ha continuato il suo cammino… E tra misteri svelati dallo scrittore, canzoni accennate dai musicisti, un esterno che si manifesta con rumori sinistri e con ospiti inattesi, continua il viaggio dei tre fuggiaschi.







