STEFANO VICARI E MARIA PONTILLO | LA PAURA DI ESSERE DISCONNESSI, NON SOLO HIKIKOMORI
In dialogo con Marco Antonio Bazzocchi.
Stefano Vicari e Maria Pontillo, psicoterapeuti, aiuteranno a capire perché ragazzi e adolescenti, a volte poco più che bambini, passano le loro giornate davanti a uno schermo o con un telefono in mano e hanno una grande paura a disconnettersi. Cosa temono di perdere o di incontrare?
Al termine dell'incontro la redazione di Giovani Reporter realizzerà una breve intervista sul palco.
MDI ENSEMBLE E DANIELA TERRANOVA | A SEDICI CORDE
Pagine per quartetto d’archi tra passato e presente. Il Quartetto in sol minore op.10 di Debussy, composto nel 1893, entra in risonanza con la nuova composizione di
Daniela Terranova A slash of blue, a sweep of gray, some scarlet patches on the way, scritta su commissione di Bologna Festival e Ferrara Musica e qui eseguita in prima assoluta. «Ogni mia composizione – racconta la musicista – parte da un’analisi approfondita dei colori disponibili, legati al timbro degli strumenti coinvolti ma anche alle diverse mescolanze, sfumature e gradazioni possibili. (…) Pensare la musica attraverso la metafora del colore mi permette di indagare la dimensione materica del suono e allo stesso tempo mi avvicina moltissimo alla natura astratta dell’immaginazione sonora».
I DIALOGHI DI PANDORA RIVISTA | FESTIVAL DEL PRESENTE
L’edizione 2025 del Festival del Presente – Dialoghi di Pandora Rivista si intitolerà Forme del caos. Disordine, complessità, trasformazione e si terrà dall’1 al 19 ottobre in numerosi luoghi di Bologna. Il LabOratorio di San Filippo Neri ospiterà, nelle giornate dell'1, 7, 13 e 17 ottobre, alcuni incontri del festival. Nelle tre settimane di dibattiti, lezioni e interviste, ospiti di primo piano del mondo della cultura, dell’informazione, dell’economia e delle istituzioni si confronteranno sul tema del “disordine” spaziando tra relazioni internazionali, economia, scienza, filosofia e psicologia. Tra gli ospiti che interverranno al San Filippo Neri: Ivano Dionigi, Marc Lazar, Vittorio Emanuele Parsi, Romano Prodi e molti altri.
https://www.pandorarivista.it/festival/festival-edizione-2025/
ECCENTRICHE V | STORIE DI DONNE FUORI DAL COMUNE
Eccentriche Festival torna con la sua V edizione per raccontare in due serate le scrittrici, le artiste, le donne della storia che hanno attraversato le epoche in maniera divergente. Scrittrici, studiose e artiste di oggi offriranno di ogni eccentrica del passato un ritratto inedito e originale. Laura Iamurri ci parlerà di Carla Lonzi, Giorgia Serughetti ricorderà Elena Pulcini, Mervat Alramli intreccerà le vicende di Alaa Alqatrawi e Hind Alhusain, mentre Vanessa Roghi farà un doppio ritratto di Angela Zucconi e Romana Guarnieri. Lisa Roscioni ripercorrerà la biografia della pittrice Paula Modersohn-Becker, mentre Chiara Lagani e Fiorenza Menni daranno
voce all’amicizia tra Sylvia Plath e Anne Sexton. Enrica Sangiovanni leggerà i versi della poetessa iraniana Forugh Farrokhzad.
ECCENTRICHE V | STORIE DI DONNE FUORI DAL COMUNE
Eccentriche Festival torna con la sua V edizione per raccontare in due serate le scrittrici, le artiste, le donne della storia che hanno attraversato le epoche in maniera divergente. Scrittrici, studiose e artiste di oggi offriranno di ogni eccentrica del passato un ritratto inedito e originale. Laura Iamurri ci parlerà di Carla Lonzi, Giorgia Serughetti ricorderà Elena Pulcini, Mervat Alramli intreccerà le vicende di Alaa Alqatrawi e Hind Alhusain, mentre Vanessa Roghi farà un doppio ritratto di Angela Zucconi e Romana Guarnieri. Lisa Roscioni ripercorrerà la biografia della pittrice Paula Modersohn-Becker, mentre Chiara Lagani e Fiorenza Menni daranno
voce all’amicizia tra Sylvia Plath e Anne Sexton. Enrica Sangiovanni leggerà i versi della poetessa iraniana Forugh Farrokhzad.
I DIALOGHI DI PANDORA RIVISTA | FESTIVAL DEL PRESENTE
L’edizione 2025 del Festival del Presente – Dialoghi di Pandora Rivista si intitolerà Forme del caos. Disordine, complessità, trasformazione e si terrà dall’1 al 19 ottobre in numerosi luoghi di Bologna. Il LabOratorio di San Filippo Neri ospiterà, nelle giornate dell'1, 7, 13 e 17 ottobre, alcuni incontri del festival. Nelle tre settimane di dibattiti, lezioni e interviste, ospiti di primo piano del mondo della cultura, dell’informazione, dell’economia e delle istituzioni si confronteranno sul tema del “disordine” spaziando tra relazioni internazionali, economia, scienza, filosofia e psicologia. Tra gli ospiti che interverranno al San Filippo Neri: Ivano Dionigi, Marc Lazar, Vittorio Emanuele Parsi, Romano Prodi e molti altri.
https://www.pandorarivista.it/festival/festival-edizione-2025/
LIDIA RAVERA | AGE PRIDE
L'incontro sarà moderato dalla redazione di Giovani Reporter.
Un terzo degli italiani ha più di sessant’anni: un’intera generazione con decenni ancora da vivere. È una conquista o una condanna? Perché sia una festa e non una resa, bisogna abbattere gli stereotipi che imprigionano la maturità. Age Pride è una requisitoria contro l’ageismo, anche quello che non sappiamo di avere dentro. Un manifesto contro lo stigma verso chi non è più giovane, ma ha troppo vissuto e troppo capito per essere messo da parte. Lidia Ravera racconta il suo rapporto con l’età che avanza e invita a vivere ogni stagione con curiosità, non con rassegnazione. Il tempo, da nemico invisibile, può diventare alleato di libertà e rivoluzione interiore.
VIOLA ARDONE | TANTA ANCORA VITA
L'incontro sarà moderato dalla redazione di Giovani Reporter.
Kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l’Ucraina appena invasa. Tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli danno una mano, il bambino riesce ad arrivare. Vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con Irina, che
ha letto Dante e parla italiano come un poeta del Duecento. Il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. Poi, quando il padre di Kostya è dato per disperso, Irina torna nel suo Paese a cercarlo. D’impulso, Vita decide di raggiungerla, per aiutarla. Tentare di salvare un altro, del resto, è l’unico modo per salvare noi stessi.
GABRIELE STRATA | ARCHITETTURE RIFLESSE
Costruire un programma da concerto è un delicato lavoro di “composizione”. Lo dimostra il recital pianistico di Gabriele Strata, padovano, 26 anni, vincitore dei Concorsi di Rio de Janeiro e di Montréal, approdato di recente alla Wigmore Hall di Londra. L’architettura del concerto poggia su quattro pilastri costituiti dalle opere pianistiche di Fryderyk Chopin: le quattro Mazurke op.30, una scelta accurata dei Preludi op.28 e due “opere-mondo” come la Sonata op.35 e la Polacca op.44. Di questi generi storici chopiniani Strata individua tre possibili riflessi “attuali”: la Mazurka op.27 n.3 di Thomas Adès, alcuni Preludi di Giacinto Scelsi e i due brani tratti dalla raccolta Makrokosmos di George Crumb, Dream Images e Music for Shadows (for Aeolian Harp).
DARIA BIGNARDI | PARLARNE TRA AMICI
Gli eventi hanno subìto variazioni di data e orari, rispetto a quanto precedentemente annunciato, per adesione di Bignardi, Righini e Sgambati allo sciopero generale di lunedì 22 settembre a sostegno della popolazione palestinese nella Striscia di Gaza
All'interno dell'evento Book Party, domenica 21 settembre, dopo che, per tutto il pomeriggio, i libri saranno rimasti a disposizione del pubblico, un appuntamento speciale: Daria Bignardi sarà sul palco per parlare di libri, quelli che le piacciono, quelli che non la convincono, quelli che spopolano nelle classifiche, quelli che non si possono non leggere, come nel podcast Parlarne tra amici (One Podcast). Con due amici – Silvia Righini e Stefano Sgambati – Daria dialogherà di libri in modo informale, condividendo la sua passione col pubblico in sala che potrà intervenire dichiarando a sua volta quali sono i libri amati, letti, criticati, chiacchierati. Con qualche retroscena sul podcast (che ha rischiato di essere dedicato ai gatti!), le sollecitazioni di un gruppo di giovani giornalisti e tante storie da raccontarsi.









