FANTATEATRO | IL RACCONTO DI FILIPPO

Chi era San Filippo Neri? Perché a Bologna c’è un Oratorio che porta il suo nome? Quali sono i tesori artistici che custodisce? Domande cui offre una risposta Il racconto di Filippo, spettacolo itinerante che è un po’ visita
guidata e un po’ performance teatrale. Si tratta di un percorso spettacolare per gruppi ristretti di spettatori: tre attori conducono il pubblico negli angoli più suggestivi dell’Oratorio, dando voce ad alcuni personaggi storici e
fantastici legati al luogo, a partire da San Filippo Neri, il santo della gioia che terrà le fila della narrazione. Ma appariranno anche un’immaginaria moglie di Ludovico Carracci (di cui l’Oratorio ospita il celebre Ecce Homo) il
cardinale Lambertini (che inaugurò l’Oratorio nel 1733) e la figura di una misteriosa donna scampata dai bombardamenti del 1944.

 

Prenotazioni nella pagina dedicata di Eventbrite.

  • Per lo spettacolo delle 18.00 prenotazioni qui.
  • Per lo spettacolo delle 20.00 prenotazioni qui.

KEPLER-452 | ALBUM

Ricordo e dimenticanza sono le parole chiave che hanno motivato l’Album di Kepler-452. Album è uno spettacolo che parla della memoria, di come funziona, di come non lo sappiamo, di cosa succede quando smette di funzionare. Album è una raccolta di fotografie di varie parti d’Europa che compongono una storia espansa, sospesa tra l’infinitamente piccolo del privato delle nostre vite minuscole e l’infinitamente grande dei disastri che ci troveremo a fronteggiare e che già oggi presentano il conto. Album parla di anguille, ricordi, scatoloni, strutture sanitarie, alluvioni, camminando in mezzo agli spettatori.

 

Per prenotarsi cliccare qui scegliendo la data desiderata.

*LINK: https://www.eventbrite.it/e/kepler-452-album-tickets-1306701251619?utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&utm-medium=discovery&utm-term=listing&utm-source=wsa&aff=ebdsshwebmobile*


TEATRO DELLE ARIETTE | NOI SIAMO UN MINESTRONE [Imagine]

In uno spazio quadrato, al centro su tavoli bassi, ci sono due pentole e tutto il necessario per fare il minestrone. Attorno, attori e spettatori, seduti sulle sedie. Più che uno spettacolo meglio pensarlo come un incontro, un pezzo di tempo, un’ora di tempo vissuta poeticamente cercando quello che c’è prima delle parole e quello che resta dopo che sono state pronunciate e dimenticate. Un pezzo di vita per tutte le cose da raccontare, sull’amore, sul teatro, sulla forza delle piante e l’energia degli animali, su come sarebbe facile, in fondo, essere felici. In un tempo di guerre, uno spettacolo per raccontare l’amore. Uno spettacolo per ritrovare il senso e il piacere del gioco. Uno spettacolo per immaginare il presente.

Biglietti disponibili al link: VivaTicket - Teatro delle Ariette.

*LINK: https://www.vivaticket.com/it/ticket/noi-siamo-minestrone/264203*


LAURA MARIANI | L’OTTOCENTO DELLE ATTRICI Da Carlotta Marchionni a Eleonora Duse

L’Ottocento: un secolo turbolento e affascinante, in cui le attrici dominano e quattro si stagliano come giganti, quattro biografie che evidenziano il cortocircuito fra arte e vita che caratterizza il teatro in rapporto alla società: Carlotta Marchionni che crea il modello dell’attrice moderna, Adelaide Ristori che conquista il mondo, Giacinta Pezzana esponente dell’emancipazionismo e Eleonora Duse, la più grande, che guarda al Novecento. Il
dialogo fra la studiosa Laura Mariani e tre attrici con diverse esperienze sceniche – Francesca Mazza, Ermanna Montanari ed Ermelinda Nasuto – interroga questo grande patrimonio di storie di teatro e di vita, di libertà e coraggio, di sapienza e innovazione. L’incontro verrà introdotto e coordinato da Elena Di Gioia.


DANIEL LUMERA | FERMATI E RESPIRA

DANIEL LUMERA
Fermati e respira
Gli otto passi della meditazione
Il potere della mente su benessere e qualità della vita

Solferino editore.

Daniel Lumera ha abbracciato la via della meditazione oltre trent’anni fa e, da allora, ne è diventato un autorevole punto di riferimento internazionale, nella convin­zione che rappresenti una chiave di lettura rivoluzionaria non solo della sfera persona­le, ma anche di quella relazionale e sociale.

Ma quali sono i reali benefici che genera in termini di salute e qualità della vita la meditazione? E in che modo è in grado di modificare il nostro cervello? Come fa a rallentare i processi di invecchiamento e infiammazione? In che modo potenzia le nostre abilità cogniti­ve e ci aiuta nella gestione dello stress? E che cosa sono gli stati superiori di coscien­za?

Un incontro a partire dal suo ultimo libro “Fermati e respira” ci introduce ai passaggi fondamentali della meditazione.

Medita­re non è pregare, non è visualizzare, non corrisponde, come erroneamente si crede, alla mindfulness. Nel contesto sociale iper-performante in cui viviamo, rappresenta davvero la medicina del nuovo millennio.


ORCHESTRA SENZASPINE | BRASS FOR TEN

Il quintetto ottoni dell’Orchestra Senzaspine chiude l’ultimo appuntamento della nostra stagione presso l’Oratorio di San Filippo Neri. Una formazione di grande impatto sonoro, composta da due trombe, un corno francese,
un trombone e un basso tuba. Un suono che vi travolgerà per la sua potenza e ricchezza di armonici, ma anche per la sua capacità evocativa, per la sua morbidezza oppure capace di farsi saltare dalla sedia tra squilli e fanfare.
Un concerto assolutamente da non perdere dove si spazierà tra epoche e stili, dalla musica antica alle colonne sonore, dall’opera al jazz. Un percorso musicale di grande varietà e per tutti i gusti in compagnia di Verdi, Puccini, Bizet, Lehar, Gershwin, Morricone e molti altri.


ASCANIO CELESTINI E FABIO TONACCI | L'ARIA ESAUSTA. CRONACHE SOPRA E SOTTO GAZA

A partire dalle cronache della guerra a Gaza scritte da Fabio Tonacci per la Repubblica.

Quanti crimini di guerra sono stati compiuti nella Striscia di Gaza in nome della caccia a Hamas? Chi risponderà della fine della piccola Hind Rajab e di altre migliaia di bambini uccisi? Per avere una memoria bisogna mettere da parte qualcosa nel presente. Come in un viaggio nel quale facciamo le fotografie da mostrare non è ancora finita dobbiamo preoccuparci anche di domani. Quello che mettiamo da parte servirà per non dimenticare? Sono souvenir che attaccheremo con la calamita sullo sportello del frigo? Qualche anno fa padre Alex Zanotelli diceva che “i nostri nipoti diranno di noi quello che noi oggi diciamo dei nazisti” e ancora non c’erano stati il 7 ottobre e la guerra di Gaza.


FRANCESCA SCHIANCHI | LE PAROLE DELLA DEMOCRAZIA

Francesca Schianchi è una delle più note giornaliste italiane. Come cronista politica, firma de La Stampa e volto di Propaganda Live su LA7 ha seguito in prima persona alcuni dei più importanti appuntamenti elettorali degli
ultimi anni. Con lei proveremo ad orientarci attraverso i cambiamenti della democrazia italiana ed europea di fronte alle sfide globali – guerra e tensioni internazionali, cambiamento climatico, migrazioni, nuove tecnologie, allargamento delle disuguaglianze – e a riflettere sul ruolo che il giornalismo, coi suoi diversi linguaggi, può giocare nell’aiutare i cittadini a trovare una bussola.

 

Ingresso libero con prenotazione consigliata qui: https://www.pandorarivista.it/event_listing/le-parole-della-democrazia-con-francesca-schianchi/


LELLA COSTA | SE NON POSSO BALLARE NON È LA MIA RIVOLUZIONE

Lella Costa ha portato in scena in tutta Italia lo spettacolo di Serena Sinigaglia Se non posso ballare non è la mia rivoluzione – ispirato a Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini – celebrando e dando voce, con
grande virtuosismo, a più di cento donne straordinarie, una al minuto, che troppo spesso sono state ignorate dai libri di storia ma le cui lotte hanno cambiato il corso dell’umanità. Mary Anderson, Marie Curie, Olympe De
Gouges, Tina Anselmi, Artemisia Gentileschi, Pina Bausch, Maria Callas e molte altre. Una dopo l’altra Lella Costa le ha invitate a ballare con lei facendole entrare in scena con una citazione, u n accento, una smorfia, un ricordo, una poesia, una risata. O solo chiamandole col nome, che a volte non serve aggiungere altro. Costa in questo libro racconta il suo mestiere d’attrice: come si dà corpo e fiato ai personaggi.


NANCY BRILLI | A PENELOPE CHE PRENDE LA VALIGIA

Un romanzo epistolare in cui una madre scrive alla figlia dodicenne Penelope, immaginando di riempire la sua valigia di parole. Ogni parola diventa una metafora del viaggio di crescita della protagonista e di tutte le ragazze in cammino verso una società paritaria e rispettosa. Coraggio, speranza, libertà, gentilezza, allegria, immaginazione, viaggio, tenacia, compassione, futuro, generosità e cambiamento sono solo alcune delle parole che accompagneranno Penelope nel suo percorso, per aiutarla a diventare artefice del proprio destino. L’attrice Nancy Brilli darà voce a questo testo in un reading teatrale per celebrare la forza e la determinazione di chi è
in viaggio verso un futuro più giusto.