RADIOIMMAGINARIA | ROVESCIA!
Un seminario per adulti tenuto da adolescenti.
«Noi non siamo esperti, non siamo studiosi di psicologia, non siamo aspiranti dottori o studenti modello. L'unico titolo che abbiamo è quello di adolescenti, e questo periodo della vita ce l'abbiamo addosso in pieno.»
Radioimmaginaria, web-radio nata a Bologna nel 2012 e condotta da ragazzi tra i 10 e i 17 anni, incontra genitori, insegnanti e formatori per costruire nuove vie di comunicazione tra generazioni. Durante Rovescia! gli speaker si raccontano per farvi entrare nel loro mondo: un percorso tra le dinamiche spesso incomprensibili degli adolescenti. In questa edizione, daremo vita a un esperimento a teatro: il FANTA-DOPPIAGGIO. Un giovane speaker inviterà a provare il doppiaggio in diretta, mostrando quanto sia straordinario prestare la voce ad un attore internazionale.
VITE STRAORDINARIE | DMITRIJ ŠOSTAKOVIč
Giunge alla VI edizione Vite straordinarie, il ciclo di proiezioni dedicato da Musica Insieme ai protagonisti della cultura e della società del nostro tempo, con la preziosa ospitalità della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Fedele all’obiettivo di illuminare le vite degli interpreti e dei compositori della Stagione I Concerti 2025/26, la rassegna si apre con Testimony, biopic dedicato a Dmitrij Šostakovič, alla vigilia della maratona organizzata da Musica Insieme per il 50° anniversario della scomparsa del grande compositore. Basato sulle interviste raccolte da Solomon Volkov e confluite nel volume omonimo, Testimony vanta la regia di Tony Palmer, e vede una star
come Ben Kingsley interpretare Šostakovič. I preziosi contributi musicali hanno il suono della London Philharmonic Orchestra diretta da Rudolf Barshai, stretto collaboratore e amico del compositore.
MAURIZIO FERRARIS | IO, LORO: CHE COSA SIGNIFICA PENSARE NELL’EPOCA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
In dialogo con Marco Antonio Bazzocchi.
Un dialogo con Maurizio Ferraris, filosofo che da anni si occupa da una prospettiva originale del rapporto fra tecnica e sviluppo umano, alla ricerca di uno sguardo equilibrato su come la tecnologia stia influenzando le nostre relazioni interpersonali, evitando sia l’allarmismo ingiustificato sia l’ottimismo acritico.
Al termine dell'incontro la redazione di Giovani Reporter realizzerà una breve intervista sul palco.
ERRI DE LUCA | L’ETÀ SPERIMENTALE
L’incontro sarà moderato da Claudio Cumani e dalla redazione di Giovani Reporter.
Nessuna generazione prima di questa ha raggiunto la vecchiaia in così numerosa formazione e in uno stato così attivo, e questo – scrive Erri De Luca – la rende oggi un’età sperimentale. Un’occasione, dunque, per scoprire qualcosa di nuovo di sé e degli altri, di allenare corpo e mente con maggiore consapevolezza, forse con più
gusto. Non il momento, come pensano in molti, di guardare soltanto indietro. «A che somiglia quest’età?» si chiede De Luca. «Alla risalita di un bosco di montagna. Nel fitto delle conifere entra poca luce, vedo giusto quello che mi sta stretto intorno, ma verso l’alto si diradano… vedo lontano, scorci di futuro, non il mio, quello senza di
me.» Grazie anche al contrappunto di Ines de la Fressange, L’età sperimentale è un libro e un’occasione, per scoprire le possibilità della terza età e il vantaggio di aver guadagnato «lo slancio del tempo accumulato, potente catapulta del participio passato del verbo passare.»
DANIELE MALAGUTI | IO, NOI: IL DIRITTO DI ANNOIARSI
In dialogo con Marco Antonio Bazzocchi.
Daniele Malaguti, psicoterapeuta, psicologo del lavoro e delle organizzazioni, autore del volume Il diritto di annoiarsi. Darsi il tempo per pensare, ci condurrà nell'analisi di un'emozione oggi molto temuta e per lo più considerata negativamente, la noia. L'obiettivo di insegnare a vivere questa emozione positivamente e a trarne benessere potrebbe apparire arduo, ma accettiamo la sfida.
Al termine dell'incontro la redazione di Giovani Reporter realizzerà una breve intervista sul palco.
MAURA GANCITANO E ANDREA COLAMEDICI | BOTANICA DELLA MERAVIGLIA
Incontro moderato dalla redazione di Giovani Reporter
C’è una domanda essenziale che emerge nei momenti di crisi, che ci assale quando le certezze crollano e il caos sembra dilagare: come si va avanti? Maura Gancitano e Andrea Colamedici ci propongono un viaggio filosofico e culturale per affrontare il presente con occhi nuovi. Questo libro non è un manuale di sopravvivenza ma un’indagine sullo spirito umano, che ci spinge a interrogare le nostre convinzioni smontare le narrazioni che ci limitano e riscoprire il pensiero critico. Intrecciando la saggezza della filosofia antica con le sfide della modernità, gli autori dimostrano come l’incertezza possa trasformarsi in uno strumento prezioso, la vulnerabilità in una ri-
sorsa e la sopravvivenza culturale in un atto di resistenza e trasformazione.
ELENA ANTONIOU | LANDSCAPE
Landscape è uno spettacolo di scelte, di libertà e emancipazione, in cui danzatrice e pubblico sono autonomi, liberi di muoversi e guardare, liberi di rispettare le distanze, decidendo quali prossimità e quali prospettive si sentono proprie. Il pubblico osserva il corpo attivo di Antoniou che si autodetermina attraverso una sensualità scelta, ostentata e di cui è l’unica padrona. Sceglie di esplorare il linguaggio della sessualità con il suo corpo, femminile e sicuro, rivendicando il piacere di mostrarsi. È
chi osserva che mette lo sguardo e il corpo al suo servizio, decidendo quanto guardare, avvicinarsi o "tramite la distanza" amplificare l’esperienza collettiva della performance.
ELENA ANTONIOU | LANDSCAPE
Landscape è uno spettacolo di scelte, di libertà e emancipazione, in cui danzatrice e pubblico sono autonomi, liberi di muoversi e guardare, liberi di rispettare le distanze, decidendo quali prossimità e quali prospettive si sentono proprie. Il pubblico osserva il corpo attivo di Antoniou che si autodetermina attraverso una sensualità scelta, ostentata e di cui è l’unica padrona. Sceglie di esplorare il linguaggio della sessualità con il suo corpo, femminile e sicuro, rivendicando il piacere di mostrarsi. È
chi osserva che mette lo sguardo e il corpo al suo servizio, decidendo quanto guardare, avvicinarsi o "tramite la distanza" amplificare l’esperienza collettiva della performance.
ALESSANDRO PIPERNO | OGNI MALEDETTA MATTINA
Cos’è quel “brivido ai polpastrelli” che spinge a scrivere, ogni giorno, come fosse un richiamo irresistibile?
In Ogni maledetta mattina, Piperno ci regala un’irresistibile riflessione sull’arte di scrivere. La scrittura, più che un piacere, somiglia spesso a un vizio: difficile da abbandonare, impossibile da ignorare. Seguendo l’esempio di grandi autori del passato – da Kafka a Woolf, da Fitzgerald a Bernhard – Piperno esplora cinque motivazioni essenziali che spingono a scrivere: ambizione, odio, responsabilità, piacere, conoscenza. Ma che lo si faccia per vanità, per ambizione, alla ricerca di uno status, per dare forma al proprio odio, per tradurre attraverso un gesto responsabile gli appelli lanciati dal mondo, per inseguire il proprio piacere o perché animati da una genuina sete di conoscenza, ciascuno degli scrittori presi in considerazione ci ricorda che scrivere non è un diritto, e nemmeno un dovere, bensì una necessità.
CONCITA DE GREGORIO | DI MADRE IN FIGLIA
L’incontro sarà moderato dalla redazione di Giovani Reporter.
Ciò che ti isola ti salva, ciò che ti mette in pericolo è la vita. Marilù vive in cima a un’isola, lontana dal mondo e dagli incendi estivi. Ex ragazza libera degli anni Settanta, affascina e spaventa, soprattutto sua figlia Angela, che si è sempre sentita trascurata. Ora Angela le affida, a malincuore, la figlia adolescente Adelaide – che si fa chiamare Adè – attiva online ma insicura nella realtà. Senza cellulare e contatti, Adè vive un’estate diversa, fatta di scoperte e silenzi. Marilù custodisce un segreto legato alla
sua storia familiare e a una colpa antica. Su un confine fragile tra amore e ferita, tre donne, tre generazioni, cercano di capirsi. Concita De Gregorio intreccia le loro voci con verità, vulnerabilità e forza.








