CARLOT-TA / MURMURE

Fa di nuovo sentire la sua voce lo storico organo di San Filippo Neri. E questo grazie a ‘Murmure’, il nuovo album (il terzo) della cantautrice e pianista Carlot-ta. Il disco, registrato fra Italia, Svezia e Danimarca da Paul Evans (Bjork, Sigur Ros, Damon Albarn, Cocorosie), contiene 11 canzoni originali per organo a canne, voce, percussioni ed elettronica. ‘Murmure’ è il suono che l’aria produce quando entra nei polmoni. Qui si tratta del respiro delle canne d’organo, lo strumento che la giovane artista ha scelto abbandonando momentaneamente il pianoforte. I registri dell’organo, a volte imponenti e a volte intimi e malinconici, si alternano tra composizioni solenne e impetuose, ballate romantiche, valse, musette, danze macabre. Percussioni e tessiture elettroniche dettano il ritmo per un canzoniere a volte cupo e barocco.


GIULIO CASALE / POLLI D'ALLEVAMENTO

Torna in scena lo storico spettacolo di Giorgio Gaber (scritto da lui stesso con Sandro Luporini) a trent’anni dal debutto nel 1978. Giulio Casale, grande conoscitore del patrimonio poetico, aristico e umano del ‘filosofo del Giambellino’, ha riproposto una decina di anni fa questo straordinario esempio di teatro-canzone collezionando un centinaio di repliche. Ed ora prosegue nella sua rilettura. Con il suo ‘Polli di allevamento’ Casale visita la nostra memoria e le nostre emozioni per restituirci senza alterazioni o mistificazioni un signor G. che non è solo maestro ma compagno di viaggio. Per ragionare delle contraddizioni della società, della forte debolezza del nostro pensiero, delle complessità quotidiane.


PICCININI, VALLEROTONDA / DI SANGUE ASPERSO

Canzonette, mottetti, madrigali e travestimenti spirituali di brani vocali profani. Capricci, toccate, passacaglie per tiorba e chitarra barocca. Il soprano Monica Piccinini e il tiorbista Simone Vallerotonda si rivolgono al repertorio devozionale del Seicento Italiano e  alle rivoluzionarie pagine sacre del Monteverdi della Selva morale e spirituale. Il concerto è inserito nell’iniziativa “EnERgie Diffuse Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità”.


VALERIO MAGRELLI / P.P. PASOLINI vs. G. GARCìA MARQUEZ: OLTRE LA STRONCATURA

Pochi conoscono la violenza con cui Pasolini giunse a stroncare il capolavoro di García Márquez.
E dato che gli ammiratori dell’uno sono spesso devoti dell’altro, questo doloroso scontro su Cent’anni di solitudine potrà forse produrre risultati interessanti proprio in quanto inattesi.
Con immagini e filmati. Colazione offerta in collaborazione con Colazione da Bianca.


GIACOMO PORETTI / FARE UN’ANIMA

Anima è una parola che rischia l’estinzione a fianco dei vocaboli moderni, sguaiati e chiassosi. E’ una parola strana e misteriosa dal suono gentile e impalpabile. Questo monologo, scritto e interpretato (per una volta senza Aldo e Giovanni) dal Giacomo dell’amatissimo Trio, raccoglie divagazioni e provocazioni su un organo che i moderni manuali di anatomia non contemplano ma di cui gli uomini di ogni latitudine da millenni hanno parlato: l’anima, appunto.
Esiste veramente o è solo una chimera? Quando si sviluppa? Cosa ce ne facciamo? O meglio, cosa vorrebbe farne lei di noi? Sono tante le domande che Giacomino, usando il linguaggio dell’umorismo e dell’ironia, si pone. Per farci riflettere sorridendo.


BIOGRAFILM FESTIVAL

Il LabOratorio di San Filippo Neri ospita gli incontri, le interviste, le conferenze di Biografilm Festival | International Celebration of Lives. Evento cinematografico internazionale interamente dedicato alle biografie e ai racconti di vita, che da oltre 10 anni inaugura l’estate bolognese con 11 giorni di cinema e 21 giorni di concerti musicali e party a tema. La 14ma edizione si svolgerà a Bologna dall’8 al 18 giugno 2018 nella splendida cornice della Manifattura delle Arti, nelle sale del Cinema Lumière, negli spazi del Cinema Arlecchino, Cinema Jolly, Cinema Europa e, per la seconda volta, anche all’interno dell’Oratorio di San Filippo Neri.


LA CELEBRAZIONE

Lo spettacolo site-specific è l’esito della VII sessione internazionale di lavoro al progetto “Stracci della memoria”, diretto da Instabili Vaganti con artisti internazionali in residenza nei suggestivi spazi dell’Oratorio. Una performance con drammaturgia originale e multilingue, canti, frammenti di azioni rituali, danze, ed altri elementi provenienti dalle tradizioni culturali di appartenenza dei perfomer. La celebrazione di un rito contemporaneo come strumento di dialogo interculturale nell’epoca del globale.


LA MEMORIA DEL CORPO & IL CANTO DELL’ASSENZA

Il workshop prevede un lavoro sul tempo-ritmo, sulla gestione dello spazio scenico, le differenti temperature energetiche, sugli impulsi e le qualità di movimento, le relazioni e le interazioni tra azioni individuali e corali, lo studio di canti singoli e corali, danze e rituali, provenienti dalla ricca tradizione italiana e dei paesi in cui il progetto è stato ospitato. I partecipanti prendendo parte, in qualità di coro scenico, alla performance finale, esito della sessione internazionale del progetto “Stracci della memoria”.


IL RITO

Il Rito è lo spettacolo che riassume i dieci anni di ricerca del progetto “Stracci della Memoria” di Instabili Vaganti. Una composizione originale di testi poetici, musica, azioni fisiche e canti che mira ad attualizzare, attraverso il teatro contemporaneo, i materiali performativi indagati dalla compagnia provenienti dalle tradizioni culturali dei diversi luoghi del mondo, attraversati dal progetto. La scena si struttura in uno spazio che assume il valore simbolico di giardino sacro, un luogo senza tempo dove un uomo e una donna, in scena e/o virtuali, percorrono il ciclo della vita fissandolo nell’eternità del rito al quale il pubblico prende parte come spettatore.


RICUCIRE GLI STRACCI DELLA MEMORIA / Presentazione della pubblicazione

Edito da Cue Press con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Il volume racchiude la ricerca decennale del progetto internazionale sulle arti performative “Stracci della memoria”. Alla presentazione saranno presenti gli autori:  Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Luana Filippi, la curatrice della pubblicazione Silvia Mei, l’editore di Cue Press Mattia Visani, alcuni partecipanti al progetto che hanno dato il loro contributo alla pubblicazione. Durante l’incontro verranno mostrati alcuni video rappresentativi delle tappe di sviluppo del progetto in diversi paesi del mondo.