OPUS13 QUARTET | TRAME D’ARCHI

Il primo amore non si scorda mai, ma neppure il primo concerto. Lo sanno bene i giovani musicisti di Opus13, quartetto norvegese che prende il nome dal Quartetto op.13 di Mendelssohn, il loro primo brano suonato nel 2014. Da allora la formazione si è imposta sui palcoscenici più prestigiosi, coniugando grande repertorio e nuova musica. Questa vocazione si rispecchia nella prima assoluta di Matteo Franceschini, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia, al quale Bologna Festival e Ferrara Musica hanno commissionato una nuova composizione per quartetto d’archi, in dialogo con l’energico Beethoven (Quartetto op.18 n.3) e l’anticonvenzionale Quartetto n.3 di Bartók: tre lavori “distesi” su tre secoli, testimoni di una forma musicale in continuo divenire.