FRANCESCO BIANCONI PRESENTA IL NUOVO ALBUM FOREVER

Francesco Bianconi presenta il nuovo album Forever, con Marco Santoro.

Per partecipare all’evento in Oratorio San Filippo Neri, acquista il cd/lp e ritira il pass* a laFeltrinelli di piazza Ravegnana che ti permette l’accesso prioritario all’evento e compila il modulo per la registrazione. Avrai la possibilità di acquistare l'album anche presso l'Oratorio fino a esaurimento posti disponibili.

*1 pass per ogni cd/lp acquistato fino a esaurimento posti disponibili.

Nel pieno rispetto delle normative vigenti sulla sicurezza sanitaria e sul distanziamento sociale vi ricordiamo l'obbligo dell'uso della mascherina.
Gli incontri in presenza sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, nel pieno rispetto delle normative vigenti sulla sicurezza sanitaria.


OTTAVIA PICCOLO / DONNA NON RIEDUCABILE ANNA POLITKOVSKAJA

Scritto da Stefano Massini, è l’adattamento in forma teatrale di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista trovata morta il 7 ottobre 2006 nell’androne della sua casa moscovita, uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Un piccolo grande “caso” della scena teatrale italiana, programmato nei teatri italiani stagione dopo stagione, in cui Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di un’attrice che in quei valori di libertà si identifica fino in fondo. Per il pubblico un’emozione violenta. Lo sguardo di Anna fu aperto, senza prevenzioni né compromessi, su quanto avveniva nel suo Paese, a partire dalla lontana Cecenia per arrivare ai momenti più recenti della storia russa (dalla strage del teatro Dubrovka di Mosca a quella nella scuola di Beslan).

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,
A ECCEZIONE DI QUELLI INDICATI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:
E-mail: oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu
Mob – SMS – whatsapp: 3497619232
da lunedì a venerdì: 10.30-13 e 15-17.30


ATELIERSI / LA MAPPA DEL CUORE DI LEA MELANDRI

A metà degli anni ‘80 il settimanale “Ragazza in” fece la scelta dirompente di affidare a
Lea Melandri, figura tra le più significative del femminismo italiano, una rubrica di
corrispondenza in cui lei, anziché rispondere direttamente alle missive, apriva un confronto con i giovani, creando, di fatto, un primo network sociale. Seguendo la “scandalosa inversione tra individuo e cultura” perseguita da Lea, Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi conducono un viaggio emotivo attraverso quelle lettere intrecciando le urgenze adolescenziali di allora, le risonanze presenti, gli ardimenti sonori
di Mauro Sommavilla e Vincenzo Scorza e le vibrazioni di Simon Le Bon nella splendida voce di Francesca Pizzo. 

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,
A ECCEZIONE DI QUELLI INDICATI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:
E-mail: oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu
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da lunedì a venerdì: 10.30-13 e 15-17.30


LARA RUSSO / WOOD (DESIRE)

Il Festival perAspera, alla sua tredicesima edizione, mette in relazione gli spazi storici dell’Oratorio di San Filippo Neri con la danza contemporanea. Lara Russo, in scena con Pieradolfo Ciulli, immersi nel paesaggio sonoro
dal vivo di Filippo Bonelli, presenta “Wood (Desire)”: spettacolo che nasce dal legno, da questa materia che contiene la storia del mare, che spinge la coreografa a rivelarne il corpo a contatto. Una materia viva che informa il
corpo della sua storia, e che a sua volta il corpo racconta, trasformandola in un dialogo. La danza si impregna così dei suoni, delle forme, delle qualità visibili e tattili della materia proprio a partire dal contatto con essa. La materia viene danzata in un paesaggio ritmico in cui non c’è discontinuità tra gli elementi e la percezione che questi imprimono sui danzatori, alla ricerca di incastri, echi e dissonanze.

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,
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ENRICA TESIO E MAO / GLI ADULTI NON ESISTONO

Lui e lei duettano a parole, raccontando, suonando e cantando, ridendo di sé e della vita. Rime lievi e prose fluide per esprimere luci e ombre del nostro quotidiano. Due amici (due genitori, forse amanti, forse vicini di casa) si interrogano, alla soglia dei quarant’anni, su una fase della vita che il mondo chiama maturità e che invece si è rivelata essere una nuova adolescenza. Conduce il gioco Lei, una ragazza degli anni Novanta, madre di due bambini, moglie separata, figlia sgangherata delle icone della sua giovinezza. Le fa da controcanto, voce e chitarra, Lui che negli anni ‘90 una icona di MTV lo è stato davvero, musicista stropicciato, padre, eterno fidanzato. Enrica Tesio è scrittrice e blogger torinese: nel maggio scorso è uscito “Filastorta d’amore-rime fragili per donne resistenti”. Mao, nome d’arte di Mauro Gurlino, ha raggiunto notorietà negli anni ‘90 come leader della band “Mao e la Rivoluzione” e come co-conduttore televisivo con Andrea Pezzi di “Kitchen”.

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,
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ELENA BUCCI / GLI ALBERI MUOIONO IN PIEDI

Questo melologo di più anime si ispira alla storia del poeta e rivoluzionario greco Alekos Panagulis e della giornalista e scrittrice Oriana Fallaci: si incontrano per un’intervista il giorno in cui Alekos, incarcerato per un attentato al dittatore Papadopoulos, viene liberato grazie ad un forte movimento internazionale e restano allacciati fino alla morte di lui per un misterioso incidente, nel 1976. La lettura in musica di e con Elena Bucci è tratta dallo spettacolo “Nella lingua e nella spada” scritto e interpretato dall’attrice (con la presenza dal vivo dei musicisti) e coprodotto da Ravenna Festival e Napoli Teatro Festival. Irriducibili, spesso isolati e solitari, mai vinti nella vitalità e nell’energia, Panagulis e Fallaci trasformano il dolore in scrittura, memoria di tutti, e in un tesoro al quale attingere
quando manca il coraggio. “Proverò a raccontare - scrive Bucci - con le mie povere parole, di lei, di lui, di quell’epoca, di quella terra e della mia”.

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FRANCESCO MONTANARI / PERCHÉ LEGGERE I CLASSICI DA CALVINO AD ECO

“Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire”. Queste le parole più famose dell’opera “Perché leggere i classici” di Italo Calvino, che oggi vanno riproposte con forza. Perché è con intensità che Calvino si confronta con i classici e l’importanza sociale che hanno. Francesco Montanari fa sue le parole e il pathos narrativo per entrare nel ricordo di un uomo e di un’epoca ancora vivi. In scena con lui un altro attore. Un viaggio che dimostra come la cultura non sia mai antica perché porta con sé un messaggio universale. Un viaggio che si chiude con lo storico discorso tenuto da Umberto Eco all’Università di Bologna sull’importanza di leggere i classici. Il format è interattivo: il pubblico viene coinvolto nella riflessione anche attraverso momenti di intrattenimento, con la leggerezza tipica dell’opera calviniana.

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,
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FRANCESCA FINI / BLIND

“Blind” è un lavoro che materializza il processo virtuale nel corpo dell’artista, che diventa mediatore di un’esperienza immersiva e sinestetica sul colore. In questa performance Francesca Fini utilizza la computer vision, attraverso una webcam collegata ad un patch di Isadora che l’artista ha programmato per riconoscere quattro diversi colori primari.
L’informazione prodotta viene poi elaborata e inviata ad un sintetizzatore digitale, che attiva in tempo reale una specifica combinazione di suoni e di elementi grafici per ogni colore individuato. Muovendosi davanti alla webcam, con il corpo che si ricopre di vernici colorate, in una danza non-danzante, Francesca si trasforma in uno strumento musicale e in un
proiettore organico di immagini. La ricerca scientifica e artistica sul rapporto profondo tra suono e colore è il punto di partenza di un percorso personale, in cui l’artista vuole raccontare le infinite connessioni tra i sensi.

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,
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INSTABILI VAGANTI / LOCKDOWN MEMORY - FASE 1

Instabili Vaganti presenta in anteprima il nuovissimo progetto internazionale di condivisione artistica “Beyond Borders”, nato durante la fase di lockdown al fine di mantenere attivo il dialogo tra artisti di differenti paesi. Un forum di riflessione e confronto interculturale, un luogo virtuale capace di generare una “memoria globale condivisa” e soprattutto di fotografare il particolare periodo storico che stiamo attraversando. Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola interagiranno con il coro virtuale dei performer internazionali che hanno preso parte al progetto. Voci molteplici
che, attraverso confessioni, riflessioni, dubbi e visioni, esprimono diverse istanze socio-politiche provenienti da ogni angolo del mondo: dalle proteste negli Stati Uniti alla rivolta in Cile, dall’esodo di massa dalle megalopoli Indiane al ritorno alla normalità, dopo la tragedia, nella città di Wuhan.

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,
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MARIA AMELIA MONTI ED EDOARDO ERBA / VAIOLO

La Fondazione del Monte e Mismaonda sono liete di annunciare che il 15 giugno l’Oratorio San Filippo Neri riaprirà al pubblico. Alle ore 20.30 una serata speciale in compagnia dell’autore Edoardo Erba e dell’attrice Maria Amelia Monti.

Inizialmente questo doveva essere un luogo di cura. Chi entrava qui era malato e ci veniva con la stessa speranza con cui un paralitico entra in un bagno termale. (Vaiolo, Edoardo Erba, 2002)

Più di vent’anni fa il drammaturgo Edoardo Erba scrive un racconto, “Vaiolo”, all’apparenza distopico: ambientato in un futuro che potrebbe essere oggi, narra della riscoperta di un reperto storico, un teatro, strano edificio di cui si è persa la memoria dell’utilizzo. Per deduzione si immagina dovesse essere un luogo di cura.

Il 15 giugno, dopo quasi quattro mesi di chiusura dei luoghi di cura di tutt’Italia (e del mondo), i teatri riaprono. La Fondazione del Monte, insieme a Mismaonda, ha deciso di fare un gesto simbolico: riaprire proprio quella sera l’Oratorio di San Filippo Neri, il suo luogo di cura, che da anni mette a disposizione della città di Bologna.

Per festeggiare questo ritorno negli spazi di pubblico spettacolo, Mismaonda ha chiamato sul palco proprio l’autore del testo profetico, Edoardo Erba: lui e la moglie, l’attrice Maria Amelia Monti, ne daranno una lettura scenica cui seguirà una chiacchierata sul “dove eravamo rimasti” e quale futuro ci aspetta.

L’Oratorio di San Filippo Neri proseguirà poi la sua programmazione dal 1 settembre.

L’Oratorio riaprirà al pubblico con una capienza di 85 posti (230 quelli abituali): le panche e le sedute saranno separate in modo da consentire la distanza di un metro abbondante.

Al pubblico sarà chiesto di indossare la mascherina e igienizzare le mani all’ingresso. Sarà anche misurata la temperatura.

L’ingresso sarà consentito solo su prenotazione via mail: oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu