ANNA AMADORI / LA FORMA DELL'INCANDESCENZA

“La forma dell’incandescenza, lo stampo dove la materia grezza decanta pulita a formare il disegno: questo è la scrittura della Munro, forma radiosa, perfetta, miracolosamente ferma; colpisce come se tutto succedesse lì, nel momento in cui si legge; sospinge nell’infinita complessità delle cose dove affiorano le vertigini, i vortici, gli scarti dell’esistenza di donne comuni - e su tutto la vita che non si può e non si vuole buttare. Scelgo tre donne e ne incrocio i racconti per un’immagine composta e luminosa del pensiero di Alice Munro sul femminile : una figlia in “Prima che tutto cambi”, una madre in “Buche Profonde”, una sorella in “Scherzi del destino”. Dò loro voce e corpo secondo l’insegnamento della Munro: sostenere l’incandescenza e mantenere il disegno senza lacrimare mai. La musica di Meike Clarelli entra in risonanza con le vicende e allarga la percezione dei sentimenti che le scuotono e le fanno avanzare.” Anna Amadori. Alice Munro ha 88 anni e vive in Canada.

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,A ECCEZIONE DI QUELLI INDICATI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: E-mail: oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu Mob – SMS – whatsapp: 3497619232 da lunedì a venerdì: 10.30-13 e 15-17.30


ANGELA FINOCCHIARO E MARIA AMELIA MONTI / IL MARITO INVISIBILE

Una videochat fra due amiche cinquantenni, Fiamma e Lorella, che non si vedono da tempo. I saluti di rito, qualche chiacchiera, finché Lorella
annuncia a sorpresa: mi sono sposata. La cosa sarebbe già straordinaria di per sé, vista la sua proverbiale sfortuna con gli uomini. Ma diventa ancora più incredibile quando lei rivela che il nuovo marito ha… non proprio un difetto, una particolarità: è invisibile. Fiamma teme che l’isolamento abbia prodotto danni irreparabili nella mente dell’amica. Si propone di aiutarla,
ma non ha fatto i conti con la fatale, sconcertante, attrazione di noi tutti per l’invisibile. Proposta in anteprima, “Il marito invisibile” di Edoardo Erba è un’esilarante commedia sulla scomparsa della nostra vita di relazione. Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti - grandi amiche anche nella vita reale - ci accompagnano con la loro personalissima comicità e bravura in
un viaggio che dà i brividi per quanto è scottante e attuale.

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,
A ECCEZIONE DI QUELLI INDICATI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.


SABRINA IMPACCIATORE / EROIDI

Poco più di duemila anni fa Ovidio scrisse una raccolta di lettere poetiche straordinariamente moderna e originale: “le Eroidi”, una serie di epistole in versi in cui le eroine del mito si rivolgevano ai loro (generalmente non irreprensibili) mariti e compagni, rovesciando il tradizionale punto di vista maschile sulle storie raccontate. Sabrina Impacciatore ha scelto di attingere alla libera reinterpretazione del classico che otto importanti scrittrici contemporanee hanno consegnato al volume “Le nuove Eroidi” leggendo la storia di Didone (di Valeria Parrella) e di Ero (di Ilaria Bernardini).

Con un’introduzione poetica tratta da “La moglie del mondo” di Carol Ann Duffy.


LELLA COSTA / CIO' CHE POSSIAMO FARE. LA LIBERTÀ DI EDITH STEIN E LO SPIRITO DELL'EUROPA

Una donna. Che nasce ebrea e muore in quanto ebrea e sarà santificata dalla Chiesa cattolica. Che diventa l’allieva prediletta di uno dei più grandi filosofi del Novecento e a cui verrà negata la carriera accademica. Che si impegna per i diritti delle donne e si farà suora di clausura. Una vita sempre in prima linea: dalle aule universitarie agli ospedali da campo della Prima guerra mondiale, dalla scelta appassionata della conversione all’orrore di Auschwitz.

Lella Costa si confronta con Edith Stein in un libro che ne ripercorre la parabola umana e si misura con il suo pensiero, un ideale dialogo a distanza tra due donne di buona volontà: diversissime, ma alleate per tutto ciò che conta.


LA RAPPRESENTANTE DI LISTA / ANATOMIA FANTASTICA / QUELLO CHE HAI VOGLIA DI DARE NON LO PUOI TRATTENERE - LRDL LEGGE JODOROWSKY

La Rappresentante Di Lista, duo musicale/teatrale palermitano, fresco di partecipazione al concertone del Primo Maggio romano e con un tour estivo che ha riscosso successo in tutt’ Italia. Il duo, capitanato dalla carismatica Veronica Lucchesi e da Dario Mangiaracina, si esibirà in una speciale performance dal titolo Anatomia Fantastica sul tema del realismo magico di Jodorowsky con incursioni in Cortázar e Rodari.

L'evento è parte di Uni Reading 2019. La lettura incontra l’università. Un ciclo di incontri con ospiti dal mondo accademico e culturale messi alla prova con una performance di lettura inedita in luoghi simbolo della città.


SPINOZA.IT / STEFANO ANDREOLI LEGGE: DA UMBERTO ECO A FANTOZZI, STORIA PERSONALE DELLA RISATA

Stefano Andreoli, il fondatore di Spinoza.it, darà voce a frammenti di umorismo di ogni tipo, raccolti in anni di assidua frequentazione del mondo della risata. Una serrata alternanza di pezzi celebri e non, per costruire una personalissima storia della comicità di ogni tempo: da Umberto Eco a Fantozzi, da Franca Valeri a Woody Allen, da George Carlin a Toninelli. L'evento è parte di Uni Reading 2019. La lettura incontra l’università. Un ciclo di incontri con ospiti dal mondo accademico e culturale messi alla prova con una performance di lettura inedita in luoghi simbolo della città.


MATTEO CACCIA / LA PIENA. IL MECCANICO DEI NARCOS

“Quando si pensa al narcotraffico, ci si immagina qualcosa di molto lontano da noi, dalla vita quotidiana della gente comune. Ci sentiamo al sicuro dai protagonisti di queste storie perché non potremmo mai trovarceli accanto. Essi rimangono ai margini della nostra quotidianità. In realtà, possiamo svegliarci un giorno come un altro e trovarci coinvolti in qualcosa d’imprevedibile: il narcotraffico è entrato nel nostro bar preferito”. È la storia vera nella quale si è imbattuto Matteo Caccia, voce popolare di Radio 2 (in onda con Pascal), raccontata con le voci originali dei protagonisti in un audiolibro edito da Audible che è diventato un caso.


PAOLO HENDEL / COLUI CHE LEGGERISSIMO ERA

La straordinaria ironia che tocca punte di squisita comicità, la profondità e la poesia di cui sono pervase le pagine de ‘Il barone rampante’ e ‘Il cavaliere inesistente’ conquistano e coinvolgono da sempre. Portare in scena un reading di testi di Italo Calvino, per Paolo Hendel, è in primo luogo il modo per condividere la grande felicità che dona la letteratura. Così l’attore toscano ha scelto una serie di brani. Nel segno della leggerezza. Perché, come lo scrittore ha chiarito in ‘Lezioni americane’, “nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell’intelligenza sfuggono a questa condanna.


MARIO CUCINELLA CON GABRIELE VIA E STEFANIA TSCHANTRET / LE CITTÀ INVISIBILI

“Le città invisibili si presenta come una serie di relazioni di viaggio che Marco Polo fa a Kublai Kan imperatore dei Tartari.(...)sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, non soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.” (Italo Calvino)

Al testo di Calvino Gabriele Via ha dedicato uno spettacolo che offre una scrupolosa selezione di brani del libro e una serie di note canzoni interpretate da Stefania Tschantret. Così da restituire e integrare all’intelligenza delle città la loro viva emozione e la loro meraviglia, messe in scena dalla voce umana e dalla musica dal vivo.

Vedremo quindi la collaborazione fra teatro letteratura e architettura.

Lo spettacolo si divide in due pannelli e accoglie al centro la letio di un visionario d’eccezione: Mario Cucinella uno tra i più importanti architetti a livello internazionale, che ci offrirà la sua visione di città ideale.


MICHELA ANDREOZZI / NON ME LO CHIEDETE PIÙ

Michela Andreozzi, attrice, regista, sceneggiatrice e conduttrice radiofonica racconta come a “quarant’anni e spicci” è arrivata alla consapevolezza di essere una childfree, cioè senza figli per scelta e senza sensi di colpa. Concetto ben diverso da childless, cioè priva di figli. Il suo pensiero è chiaro, e non l’ha mai nascosto per paura dei giudizi o di non rispondere a quel cliché, ancora tanto in voga, della donna che si “completa” solo come moglie prima, e madre poi. Il libro è una piccola rivoluzione gentile, un inno alla libertà di scelta, allo spezzare le catene della pressione sociale che, dice, “è un vero e proprio mobbing. Sottile, fatto di giudizi, paragoni, allusioni, confronti, sfide”. Perché nella nostra società è concesso non avere figli, se non si possono avere, ma non ti è permesso rifiutarne l’idea.