LUIGI MANCONI | LA CECITÀ PUÒ ESSERE UN BUON ALLENAMENTO ALLA VITA

Introduce Alessandro Bergonzoni

La cecità può essere un buon allenamento alla vita è il racconto di come l’esperienza della progressiva perdita della vista possa essere non solo una terribile tragedia, ma anche l’opportunità per nuove conoscenze e nuove sensibilità. E per scoperte impreviste e felicità inedite. Il racconto procede attraverso esperienze molto private e soggettive e tuttavia inserite in una trama di relazioni e incontri, di conflitti e di movimenti, di viaggi, di passioni e di politica. Molti sono gli episodi comici e le storie paradossali. Con un’appendice imprevista: la cecità può essere una prigionia e un sistema di privazione della libertà. Ma, se questo è vero, anche l’occasione per riflettere su tutte le forme di mortificazione e di contenimento dei corpi, sulla loro irriducibile volontà di autodeterminazione e sulla loro incondizionata dignità. Dunque, sulla necessità di liberazione.