BREZZA ENSEMBLE | L’ARTE DI PRELUDIARE

Ciò che rende unico l’ensemble Brezza nel panorama dei gruppi di musica antica “storicamente informati” è il recupero della pratica del preludio, ovvero la realizzazione di brevi improvvisazioni prima dell’esecuzione di un brano specifico. È un antico metodo di riscaldamento, accordatura e preparazione che rimanda a un’epoca in cui l’arte del preludiare era considerata indispensabile per qualsiasi professionista. Il programma proposto da Marina Cabello del Castillo (viola da gamba), Pablo Gigosos (traversiere) e Teun Braken (clavicembalo), formatisi alla prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis, si concentra sul Sei-Settecento, creando una vera e propria storia da leggere/ascoltare capitolo per capitolo. I Preludi (improvvisati) segnano di volta in volta il passaggio da una sezione all’altra, introducendo l’ipnotica Chaconne en trio di Jacques Morel oppure la celebre Halle Sonata di Händel o ancora la Sonata per flauto BWV 1034 di Bach, per finire sui Pièces de clavecin en concerts di Rameau.