John Cage sistemava viti, bulloni e oggetti tra le corde, trasformando il pianoforte in un campo d’azione teatrale. Ma la tecnologia avanza e oggi la preparazione prescinde dal dato fisico, come dimostra Emanuele Arciuli che propone, in prima assoluta a Bologna Festival, il suo Prepared Piano Music. Sfruttando il digitale, l’idea del pianista è che il martello colpisca i sensori campionati sul suono preparato. Sperimentazioni timbrico-tecnologiche di un programma che s’incunea in un affascinante percorso nel mondo delle Variazioni: classiche, dice Haydn, jazzistiche risponde Thelonious Monk. E proprio uno dei suoi brani più celebri diventa il fulcro di un’opera collettiva quale Round Midnight Variations – for E. Arciuli. Completa il programma un brano dell’americano Matthew Quayle, sempre dedicato a Emanuele Arciuli, Variations (with regards to Bill Evans, Brad Meldhau, Chick Corea and Keith Jarrett).
Media partnership con la redazione di Giovani Reporter.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero, a eccezione di quelli indicati.
oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu
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