COME FANNO LE LUCCIOLE?

Come fanno le lucciole? Possiamo fare la luce? Possiamo scegliere il colore? La chimica ha contribuito in modo determinante allo sviluppo scientifico e tecnologico della nostra civiltà, al miglioramento della qualità della nostra vita. Durante la serata, i ricercatori ci accompagneranno lungo un viaggio che parte dalle lucciole per arrivare agli schermi OLED. Accanto al sapere scientifico accendiamo la memoria poetica di un tempo magico evocata dalle lucciole, quelle vere, vissute e cantate dal Teatro delle Ariette.


ISLANDA: LA SOLITUDINE CHE MERITIAMO

Per capire un pezzo di mondo che non è il nostro servono decenni, e non è detto che i decenni bastino

Cinque anni fa, quando non era ancora così di moda, Giovanna Silva e Claudio Giunta sono andati in Islanda per fare un viaggio e raccontarlo. Baciati dalla fortuna (niente neve, poca pioggia) e sfruttando la luce delle lunghissime giornate di maggio, hanno potuto godere dell’aspetto memorabile di ogni esperienza islandese: ci si trova spesso da soli, e molto a lungo. Una solitudine che potrebbe apparire sinistra ma che invece, a starci dentro, è addirittura euforizzante: non solo la lava, cascate e ghiacciai ma anche centrali elettriche perse in mezzo al niente, cimiteri di campagna, una base della NATO che ha chiuso i battenti e si sta trasformando in un pezzo del paesaggio.


NINFALE

Punto di svolta nelle relazioni, nel rapporto con il proprio corpo, nei significati di vita, sofferenza, morte, la diagnosi di una malattia oncologica è al centro della riflessione all’interno del Policlinico universitario sull’utilità di un approccio interdisciplinare che affianchi terapie complementari alla medicina convenzionale mettendo al centro il “prendersi cura” della persona. Frutto del delicato lavoro di ricerca che da anni il laboratorio teatrale condotto da Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni (Archivio Zeta) sta sperimentando con medici, pazienti, personale e familiari presso il reparto di SSD Oncologia Ginecologica del Policlinico Sant’Orsola, in collaborazione con G.O. For Life Onlus, Ninfale è un atto unico sulla vita degli alberi e sulla loro visione del mondo scritto da Claudio Damiani, uno dei maggiori poeti italiani.


IL WEB: LUCA VECCHI (THE PILLS), SERENA TATEO E TOMMASO TRIOLO (AUTORI DI THE JACKAL)

C'è chi dice che il web sia una delle invenzioni epocali nella storia dell'uomo. Come lo furono a suo tempo la ruota o il fuoco. Ma per imparare a usarlo (a non cadere e a non bruciarsi) occorre accortezza e abilità. Ne parliamo con due collettivi che hanno saputo usare il mezzo per imporsi velocemente all'attenzione, arrivando non solo a "quelli del web".

Luca Vecchi è uno dei fondatori del collettivo "The Pills", nato nel 2011 e diventato celebre grazie alla web serie omonima. Serena Tateo e Tommaso Triolo sono autori di The Jackal, il gruppo di videomaker napoletani che sta spopolando sul web con una serie di parodie diventate oggetto di culto.

I LINGUAGGI DEI MEDIA è un ciclo di incontri con gli operatori dell'informazione ideato da Mismaonda in collaborazione con la Fondazione dell'Ordine dei giornalisti dell'Emilia Romagna. Alle serate parteciperanno in qualità di intervistatori anche i giovani iscritti al Master in Giornalismo dell'Università di Bologna.


APPUNTI PER UN MANIFESTO

La fine del mondo è la fine del mondo Festival

a cura di Kepler-452

Direzione artistica Nicola Borghesi, Enrico Baraldi e Avanguardie 2030


TUTTO DA UN’ALTRA PARTE: DESERTI E OCEANI

Per capire un pezzo di mondo che non è il nostro servono decenni, e non è detto che i decenni bastino

Cosa cerchiamo in un luogo vuoto? Cosa ci affascina in un viaggio la cui meta è definita essenzialmente in negativo - un deserto, un oceano aperto, luoghi caratterizzati dall'assenza di tutto il resto - e il cui panorama è un orizzonte piatto? Uno dice, “il viaggio interiore”: ma fuor di metafora non significa niente, perché si viaggia fuori. Ad esempio: nel nord-est dell’Etiopia, nell’Atlantico meridionale, in Atacama.

Claudio Giunta dialoga con Vincenzo Latronico


MARIO MONTI E FRANCESCO MERLONI: L’EUROPA DI ANDREATTA

In occasione dei dieci anni dalla scomparsa di Nino Andreatta e in concomitanza con il sessantennale dei Trattati di Roma, Mario Monti e Francesco Merloni presentano il numero speciale della Rivista dell’AREL, l’Agenzia di Ricerche e Legislazione fondata dal grande economista e politico bolognese. Questo numero della rivista, curato da Enrico Letta e Mariantonietta Colimberti, ricorda il grande europeista, campione della concretezza delle politiche e delle identità locali e nazionali, ma anche del senso primario della costruzione europea. Perché l’Europa? Perché stare insieme e come? A queste domande il numero speciale della Rivista risponde con le parole stesse dello statista attraverso le quattro sezioni che la compongono: Europa nostro paese, nostra ricchezza, nostra difesa, nostro futuro.

Introduce e modera l'incontro Alessandro Merli


WALTER SITI E ANTONIO FRANCHINI

Chi l’ha detto che leggere faccia soltanto bene? Leggere smuove inquietudini, apre lo spazio delle domande più pungenti e dei ricordi più difficili. Un libro può spingerci verso luoghi inospitali e costringerci a fare i conti con il contrario di ciò che rassicura. Un romanzo può spostare la nostra attenzione sull’altro, sugli altri come in un corpo a corpo, una resa dei conti che non possiamo rinviare. Tre importanti scrittori italiani raccontano il rapporto fra lettura e scrittura, il cantiere delle parole, il movimento attraverso cui gli interrogativi radicali di un lettore profondo diventano quelli di un narratore. Walter Siti: contagi, ossessioni, paradisi artificiali, amori brucianti. Spinge la scrittura nei pressi dell’indicibile, dove il racconto della realtà si fa più impervio. Da Scuola di nudo a Bruciare tutto, oltre vent’anni di lavoro vissuti “pericolosamente”.

Conduce l'incontro Paolo Di Paolo


BOLOGNA MODERN: OMAGGIO AD AZIO CORGHI

Bologna Modern celebra gli 80 anni di Azio Corghi con una Tavola rotonda aperta al pubblico, che alle 19 ospiterà studiosi e interpreti di riferimento del compositore, come Sandro Cappelletto e Cristina Zavalloni, oltre a Nicola Sani e allo stesso Corghi. Alle 20.30 il concerto, con tre fra le opere più significative della produzione di Azio Corghi: Ite bellu! per soprano e archi (2003), Filigrane bachiane per pianoforte e archi (2009) e …fero dolore, cantata drammatica ispirata al Lamento d’Arianna di Claudio Monteverdi (1993).


MELANIA MAZZUCCO E ANGELA RASTELLI

Chi l’ha detto che leggere faccia soltanto bene? Leggere smuove inquietudini, apre lo spazio delle domande più pungenti e dei ricordi più difficili. Un libro può spingerci verso luoghi inospitali e costringerci a fare i conti con il contrario di ciò che rassicura. Un romanzo può spostare la nostra attenzione sull’altro, sugli altri come in un corpo a corpo, una resa dei conti che non possiamo rinviare. Tre importanti scrittori italiani raccontano il rapporto fra lettura e scrittura, il cantiere delle parole, il movimento attraverso cui gli interrogativi radicali di un lettore profondo diventano quelli di un narratore. Melania Mazzucco: una fedeltà totale al romanzo, alle sue possibilità, alle sue aperture, alle sue sorprese. Lontano nel tempo o vicinissimo a noi, sempre in cerca di una prospettiva diversa sull’umano. Da Il Bacio della Medusa a Io sono con te, in corsa fra i secoli.