VITTORIO LINGIARDI | IL DOLORE DEL MONDO

Come possiamo indagare l’origine della sofferenza? Quanto influenza la nostra società? E che ruolo gioca il caos contemporaneo nel suo emergere? Vittorio Lingiardi – psichiatra, psicanalista e scrittore – nel suo ultimo libro Farsi male. Variazioni sul masochismo esplora questo territorio complesso e oscuro, percorrendo la storia dei nostri dolori. Il suo sguardo si concentra sulla personalità, sulle relazioni sociali e sul rapporto dell’individuo con un presente in crisi. In questa lectio – che attraversa psicoanalisi, poesia e cinema – Lingiardi ci proporrà un racconto che dalla vita di tutti i giorni ci porta a riflettere sul masochismo politico e sul dolore che attraversa il mondo.

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ELIANA LIOTTA E MICHELA MATTEOLI | LA MENTE RADIOSA

Le nostre menti si sono accese come stelle nell’universo dei viventi. Non sappiamo come siano emerse dai circuiti nervosi primitivi ma
siamo certi che possiamo coltivarle perché restino luminose, calde, magnifiche. La giornalista e saggista Eliana Liotta e la neuroscienziata Michela Matteoli propongono una visione in linea con le scoperte recenti: una mente incarnata nel cervello e in dialogo continuo con il corpo. Proprio questa dimensione materiale merita interesse, a partire dall’alimentazione. Dall’analisi dei dati scientifici emerge che, in media, italiane e italiani sono carenti di sostanze essenziali per il sistema nervoso, come gli omega 3 e le vitamine del gruppo B e D. Vuol dire che rischiamo di avere cervelli mal nutriti in una società opulenta. E non stupisce che la conseguenza siano stati ansiosi, senso di fatica, disturbi del sonno o difficoltà di concentrazione. Ma il cervello ha fame anche di nutrimenti immateriali, di pensieri profondi, sentimenti, arte, spiritualità. Prendiamocene cura. Alleniamolo con amore. E lui ci ripagherà, per molti anni a venire.


ALESSANDRO PIPERNO | OGNI MALEDETTA MATTINA

Cos’è quel “brivido ai polpastrelli” che spinge a scrivere, ogni giorno, come fosse un richiamo irresistibile?

In Ogni maledetta mattina, Piperno ci regala un’irresistibile riflessione sull’arte di scrivere. La scrittura, più che un piacere, somiglia spesso a un vizio: difficile da abbandonare, impossibile da ignorare. Seguendo l’esempio di grandi autori del passato – da Kafka a Woolf, da Fitzgerald a Bernhard – Piperno esplora cinque motivazioni essenziali che spingono a scrivere: ambizione, odio, responsabilità, piacere, conoscenza. Ma che lo si faccia per vanità, per ambizione, alla ricerca di uno status, per dare forma al proprio odio, per tradurre attraverso un gesto responsabile gli appelli lanciati dal mondo, per inseguire il proprio piacere o perché animati da una genuina sete di conoscenza, ciascuno degli scrittori presi in considerazione ci ricorda che scrivere non è un diritto, e nemmeno un dovere, bensì una necessità.


ALESSANDRO D'AVENIA | L'APPELLO

L’appello è la lectio che Alessandro D’Avenia, scrittore, professore e sceneggiatore, terrà sul tema della scuola, ispirandosi alla sua esperienza di vita e di insegnamento. L’appello ha la potenza di essere uno strumento che può far sentire valorizzate le persone, anche quelle emarginate. Sottolinea l’importanza di dare riconoscimento a ciascun individuo, anche se appare diverso o “fuori dagli schemi”. Difende l’idea che salvare ogni singolo nome vuol dire salvare ogni singola persona ed è quindi fondamentale per salvare il mondo intero. D’Avenia evidenzia il potere trasformativo dell’educazione e della fiducia nel potenziale di ciascun individuo, indipendentemente dalle difficoltà che si possono incontrare nella vita. In questa lectio la Scuola viene analizzata come un luogo tutto fuorché perfetto ma anche come un luogo in cui si può sperare ancora in un cambiamento.

Ricordiamo che l'autore non farà firmacopie, ma la libreria fornirà comunque copie del librò già firmate.