MARCO CAVICCHIOLI / LO STRANIERO DI ALBERT CAMUS

Un delitto assurdo, o meglio l’assurdità del vivere, è al centro del celeberrimo romanzo di Albert Camus pubblicato da Gallimard nel 1942. Marco Cavicchioli legge e racconta in dialogo con il pubblico di Meursault, l’uomo di origini francesi che vive ad Algeri. Costui si ritroverà, senza una ragione precisa, a colpire un arabo uccidendolo per poi sparare per quattro volte sul suo corpo inerte. Durante il processo, più che dell’assassinio si discuterà del fatto che l’imputato sembra non provare alcun rimorso per l’accaduto. Verrà condannato a morte e rifiuterà il conforto del prete. Tematiche esistenzialiste, come l’indifferenza al mondo, per uno scrittore che non si considerò mai un esistenzialista.