FRANCESCO MONTANARI / PERCHÉ LEGGERE I CLASSICI DA CALVINO AD ECO

“Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire”. Queste le parole più famose dell’opera “Perché leggere i classici” di Italo Calvino, che oggi vanno riproposte con forza. Perché è con intensità che Calvino si confronta con i classici e l’importanza sociale che hanno. Francesco Montanari fa sue le parole e il pathos narrativo per entrare nel ricordo di un uomo e di un’epoca ancora vivi. In scena con lui un altro attore. Un viaggio che dimostra come la cultura non sia mai antica perché porta con sé un messaggio universale. Un viaggio che si chiude con lo storico discorso tenuto da Umberto Eco all’Università di Bologna sull’importanza di leggere i classici. Il format è interattivo: il pubblico viene coinvolto nella riflessione anche attraverso momenti di intrattenimento, con la leggerezza tipica dell’opera calviniana.

TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO GRATUITO,
A ECCEZIONE DI QUELLI INDICATI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.


MARIA AMELIA MONTI ED EDOARDO ERBA / VAIOLO

La Fondazione del Monte e Mismaonda sono liete di annunciare che il 15 giugno l’Oratorio San Filippo Neri riaprirà al pubblico. Alle ore 20.30 una serata speciale in compagnia dell’autore Edoardo Erba e dell’attrice Maria Amelia Monti.

Inizialmente questo doveva essere un luogo di cura. Chi entrava qui era malato e ci veniva con la stessa speranza con cui un paralitico entra in un bagno termale. (Vaiolo, Edoardo Erba, 2002)

Più di vent’anni fa il drammaturgo Edoardo Erba scrive un racconto, “Vaiolo”, all’apparenza distopico: ambientato in un futuro che potrebbe essere oggi, narra della riscoperta di un reperto storico, un teatro, strano edificio di cui si è persa la memoria dell’utilizzo. Per deduzione si immagina dovesse essere un luogo di cura.

Il 15 giugno, dopo quasi quattro mesi di chiusura dei luoghi di cura di tutt’Italia (e del mondo), i teatri riaprono. La Fondazione del Monte, insieme a Mismaonda, ha deciso di fare un gesto simbolico: riaprire proprio quella sera l’Oratorio di San Filippo Neri, il suo luogo di cura, che da anni mette a disposizione della città di Bologna.

Per festeggiare questo ritorno negli spazi di pubblico spettacolo, Mismaonda ha chiamato sul palco proprio l’autore del testo profetico, Edoardo Erba: lui e la moglie, l’attrice Maria Amelia Monti, ne daranno una lettura scenica cui seguirà una chiacchierata sul “dove eravamo rimasti” e quale futuro ci aspetta.

L’Oratorio di San Filippo Neri proseguirà poi la sua programmazione dal 1 settembre.

L’Oratorio riaprirà al pubblico con una capienza di 85 posti (230 quelli abituali): le panche e le sedute saranno separate in modo da consentire la distanza di un metro abbondante.

Al pubblico sarà chiesto di indossare la mascherina e igienizzare le mani all’ingresso. Sarà anche misurata la temperatura.

L’ingresso sarà consentito solo su prenotazione via mail: oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu


ENZO COSIMI / LA BELLEZZA TI STUPIRÀ

In La bellezza ti stupirà il coreografo Enzo Cosimi ha lavorato con alcuni senzatetto, migranti e persone in condizione di fragilità, facendo affiorare nel corpo e nei gesti i loro vissuti, elevandoli a monumenti, prìncipi del nostro tempo, modelli di una sfilata teatrale. Accompagnati dal violoncello, gli homeless entrano in silenzio e si inchinano per prendere il loro abito di scena tra un mucchio di stracci, camminando tra il pubblico che li osserva. Una performance dove movimenti minimali e presenza scenica riescono a restituire l’inaspettata regalità di una solitudine assoluta.

 


FRANKIE HI-NRG MC / FACCIO LA MIA COSA

Il pioniere del rap italiano racconta sé stesso e l’hip hop in un monologo fatto di parole e musica. A cavallo tra autobiografia e documentario, con uno stile frizzante e spettacolare, Frankie hi-nrg mc traccia il percorso che lo ha portato a diventare uno dei capiscuola del rap nostrano e – in parallelo – di come a New York è nato nei quartieri più disagiati l’hip hop, la cultura che per alcuni decenni ha invaso tutto il mondo e da cui deriva molta musica contemporanea. Dalla sua nascita nel 1969 fino a “Fight da faida”, il suo primo grande successo, Frankie accompagna nel suo racconto il pubblico alla scoperta di un passato comune (lo sbarco sulla luna, il terremoto del Belice, l’invenzione del videogiochi...), commentandolo con l’ausilio di video musicali che sono la memoria collettiva di una generazione.


PERFORMAZIONI INTERNATIONAL WORKSHOP FESTIVAL / LA CITTÀ GLOBALE MEGALOPOLIS #BOLOGNA

Lo spettacolo sarà composto da diversi quadri che rappresentano i differenti volti di una poliedrica città virtuale. Una città “invisibile” dalla quale emergono aspetti reali, visioni e ricordi espressi attraverso le azioni dei performer, la drammaturgia in più lingue, le ambientazioni sonore, il video mapping. Elementi che, all’unisono, disegnano una sorta di mappa architettonico- esperienziale in cui il performer, come un Marco Polo contemporaneo, compie continue trasfigurazioni, calandosi in tempi, luoghi, spazi e personaggi diversi, per dare corpo ad alcune maschere della contemporaneità. In questo errare egli incontra alcune figure che con la loro specificità artistica rappresentano i paesi narrati.


PERFORMAZIONI INTERNATIONAL WORKSHOP FESTIVAL / LA CITTÀ GLOBALE INSTABILI VAGANTI

Nell’ambito dell’International Workshop Festival PerformAzioni, l’oratorio San Filippo Neri, diventa una residenza artistica ospitando i performer internazionali che prenderanno parte a due workshop. Il primo, In the Cities, diretto da Instabili Vaganti, rivolto ad attori e performer, esplorerà il rapporto tra contemporaneità e tradizione, realtà e virtualità, globalizzazione e identità culturale di una città e dei suoi abitanti e culminerà con la performance Megalopolis#Bologna. Il secondo, diretto dall’acclamato regista e drammaturgo uruguayano Sergio Blanco, rivolto a dieci drammaturghi, prevede una sessione di scrittura pubblica e collettiva, sul tema della città globale con un esito finale in forma di spettacolo al San Filippo Neri o in una piazza della città.


LA LEZIONE / LETTURA NON DRAMMATICA DEL DRAMMA COMICO DI EUGÈNE IONESCO

Un ritornello: teatro dell’assurdo, teatro dell’assurdo... “Assurdo”: cosa è assurdo? Cosa altro mai sarebbe un vivente ballonzolante su due zampe o svolazzante con un paio di ali se non un assurdo accettato come dato di fatto? Tutto è “assurdo” e, nel caso specifico di La lezione, lo è il volersi occupare dell’istruzione e del crimine che commette il docente ogni giorno sui suoi discenti nati tutti diversi uno dall’altro, con l’intento di modificarli, di educarli, di renderli con questo simili l’uno all’altro per salvare la società dalla confusionaria, pericolosa varietà.

Per poi, avvelenarli con l’uniformità, la piattezza, la semplificazione unificante.

Se si moltiplicano questi "omicidi" per il numero dei docenti operanti nel mondo, si comprenderà quale smisurato sterminio si commetta ogni giorno.


LUCIA SARDO / FELICIA IMPASTATO LA MADRE DEI RAGAZZI

Ha voluto portare il personaggio che interpretava al cinema ne “I cento passi” di Marco Tullio Giordana in teatro. Lucia Sardo racconta Felicia Impastato, la madre di Peppino ucciso dalla mafia con una carica di tritolo, per rendere omaggio a una figura che con la sua lotta costante ha dato una speranza di riscatto e cambiamento alla Sicilia. Felicia era la moglie di un mafioso e, se avesse seguito il codice mafioso, avrebbe dovuto tacere e imporre all’altro figlio la vendetta. Ha scelto invece di interrompere la faida e ha preteso che fosse lo Stato a punire l’assassino di suo figlio. E dopo ventiquattro anni dalla morte del figlio, è riuscita con ostinazione e coraggio a vedere conclusa l’inchiesta con la condanna all’ergastolo di Tano Badalamenti. Un ritratto di donna scevro da ideologia e mito.


VANNI DE LUCA: LE MERAVIGLIE MULTIPLE

Campione italiano di Magia 2016, illusionista matematico, esperto in arti marziali, ed autentico calcolatore umano, Vanni De Luca è lʼuomo del momento. Ha studiato a lungo il potere della mente sul corpo: risolve un cubo di Rubik e matrici 4x4 mentre recita a memoria un canto della Divina Commedia di Dante, scelto liberamente dal pubblico; Vanni conosce il giorno della settimana relativo a qualsiasi data della storia ed è arrivato al punto di modificare il proprio battito cardiaco durante le performance utilizzando questo stato di trance per esperimenti sensazionali. E' lʼunico artista capace di creare spettacoli incredibili senza nessun artificio. La sua unica arma è usare alla massima potenza una mente prodigiosa. Sul palco con lui il fido assistente Tiziano Grigioni ed eccezionalmente per questa occasione gli Oblivion Davide Calabrese e Fabio Vagnarelli nella veste di conduttori.Vanni De Luca. Le meraviglie multiple.

CARLO LUCARELLI CONTROCANTI: L'OPERA BUFFA DELLA CENSURA

Due musicisti, un po’ cialtroni e in fuga da una qualsiasi dittatura, si rifugiano in uno scantinato. Lì dentro trovano uno scrittore. Lo scantinato sembra essere un rifugio clandestino, di epoca fascista, con un vecchio microfono e una vecchia radio. I tre scoprono documenti che provano che da quel seminterrato si denunciavano gli orrori tragicomici della censura dell’epoca: lo scrittore li conosce, li commenta, li racconta. E così parte un viaggio semiserio tra le musiche che hanno osato lo sberleffo al regime. Ma poi i tre scoprono che il microfono funziona ancora… E che la censura ha continuato il suo cammino… E tra misteri svelati dallo scrittore, canzoni accennate dai musicisti, un esterno che si manifesta con rumori sinistri e con ospiti inattesi, continua il viaggio dei tre fuggiaschi.