MONSIGNOR MATTEO MARIA ZUPPI / 1958

Si conclude il ciclo di tre incontri che intende sottolineare le aspettative, gli stati d’animo, le speranze e le illusioni che mossero le coscienze in alcuni specifici anni della storia, curiosamente sempre connotati dalla presenza del numero 8 in chiusura di data. Si finisce parlando del 1958, un anno ricco di avvenimenti (i primi tentativi di conquista dello spazio, l’entrata in vigore della Cee, la vittoria di Modugno a Sanremo a riprova del mutamento del costume italiano ) ma da ricordare soprattutto per le speranze legate all’inattesa nomina a pontefice del cardinal Roncalli, papa Giovanni XXIII.


ASSOCIAZIONE SOSTA PALMIZI E I NUOVI SCALZI / COSTELLAZIONI. PRONTI, PARTENZA...SPAZIO!

Dopo anni di studi e osservazioni dello spazio, il professor Radar si sveglia in quel sogno tanto desiderato: assieme alle professoresse Bussola e Calamita, mettono finalmente in azione l’invenzione del secolo che servirà alla ricerca di un luogo simile alla Terra: la Carrozzina Spaziale. In un viaggio fra pianeti e corpi celesti vivremo la danza delle Costellazioni: punti luminosi nel cielo, apparentemente vicini fra loro ma realmente distanti milioni e milioni di anni luce.

Per tutti a partire dai 5 anni


POP UP CINEMA

Torna l’appuntamento natalizio con il grande cinema in pieno centro: dopo il successo delle prime due edizioni, dal 17 dicembre 2018 al 20 gennaio 2019 l’Oratorio di San Filippo Neri si trasforma ancora una volta in sala cinematografica. Il primo Pop Up Cinema della città riapre con una selezione di film imperdibili, andando ad affiancare le nuove sale sorelle, il Pop Up Cinema Palace di via Monte Grappa e il Pop Up Cinema Jolly di Via Marconi e formando con loro un vero e proprio triangolo del cinema in pieno centro a Bologna, con una programmazione eclettica e originale, capace di soddisfare sia gli appassionati di cinema d’essai che i fan dei più attesi blockbuster della stagione. Un’occasione imperdibile per assaporare ogni giorno film di qualità in un’atmosfera insolita e romantica.


PAOLO HENDEL / COLUI CHE LEGGERISSIMO ERA

La straordinaria ironia che tocca punte di squisita comicità, la profondità e la poesia di cui sono pervase le pagine de ‘Il barone rampante’ e ‘Il cavaliere inesistente’ conquistano e coinvolgono da sempre. Portare in scena un reading di testi di Italo Calvino, per Paolo Hendel, è in primo luogo il modo per condividere la grande felicità che dona la letteratura. Così l’attore toscano ha scelto una serie di brani. Nel segno della leggerezza. Perché, come lo scrittore ha chiarito in ‘Lezioni americane’, “nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell’intelligenza sfuggono a questa condanna.


MARIO CUCINELLA / LE CITTÀ INVISIBILI

“Le città invisibili si presenta come una serie di relazioni di viaggio che Marco Polo fa a Kublai Kan imperatore dei Tartari. ... A questo imperatore melanconico, che ha capito che il suo sterminato potere conta ben poco perché tanto il mondo sta andando in rovina, un viaggiatore visionario racconta di città impossibili per scoprire le ragioni segrete che hanno portato gli uomini a vivere nelle città. Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, non soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.” (Italo Calvino) Tra la rilettura di alcune pagine del capolavoro di Italo Calvino la lectio di uno tra i più importanti architetti a livello internazionale, Mario Cucinella, sulla sua visione di città ideale.


1918 - 2018 | 100 ANNI CHE NON PASSANO / L’EREDITÀ DELLA GRANDE GUERRA TRA RICERCA E INNOVAZIONE

100 anni. Abbiamo studiato e ricercato, inventato e creato, in questo secolo. Eppure c’è qualcosa che è rimasto tale e quale. Quanto hanno inciso 100 anni di ricerca e innovazione in ciò che usiamo tutti i giorni e in ciò che percepiamo come ‘normale’? Cosa di rivoluzionario, inimmaginabile al tempo della Grande Guerra oggi, invece, esiste?!! Ricercatrici e ricercatori lo racconteranno sfidando il tempo. 12 minuti a disposizione per ciascuno per illustrare cosa nella loro disciplina è identico a 100 anni fa, cosa è stato innovato e cosa non c’era e ora c’è, grazie anche alla ricerca dell’Università di Bologna. Saranno 5 racconti veloci, brillanti e chiari. E sarà il pubblico in sala a decretare il vincitore!


MICHELA ANDREOZZI / NON ME LO CHIEDETE PIÙ

Michela Andreozzi, attrice, regista, sceneggiatrice e conduttrice radiofonica racconta come a “quarant’anni e spicci” è arrivata alla consapevolezza di essere una childfree, cioè senza figli per scelta e senza sensi di colpa. Concetto ben diverso da childless, cioè priva di figli. Il suo pensiero è chiaro, e non l’ha mai nascosto per paura dei giudizi o di non rispondere a quel cliché, ancora tanto in voga, della donna che si “completa” solo come moglie prima, e madre poi. Il libro è una piccola rivoluzione gentile, un inno alla libertà di scelta, allo spezzare le catene della pressione sociale che, dice, “è un vero e proprio mobbing. Sottile, fatto di giudizi, paragoni, allusioni, confronti, sfide”. Perché nella nostra società è concesso non avere figli, se non si possono avere, ma non ti è permesso rifiutarne l’idea.


CLYDE CHABOT / SICILIA

Una grande tavolata attorno alla quale ogni sera trovano posto 35 persone. A capotavola l’attrice francese Clyde Chabot racconta di una donna che decide di intraprendere un viaggio verso la sua terra di origine, la Sicilia appunto. Possiede sporadiche informazioni sulla sua famiglia e poche cose di una tradizione perduta su cui fare conto: nomi, oggetti, cibi, luoghi galleggiano nella sua memoria senza trovare una collocazione ordinata. La donna parte con la figlia (la sua moderna e francese discendenza) in cerca di luoghi, di lingue e di tradizioni. Modernità ed arcaismo si incontrano in un viaggio il cui unico scopo è forse quello di perdersi. Autrice, attrice e regista francese (classe 1966), Clyde Chabot fonda la sua compagnia, la Communauté inavouable, nel 1992. Al centro dei suoi lavori la caduta delle utopie, l’identità e le origini.

Spettacolo recitato in italiano con accesso limitato, solo prenotazione:

oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu


MARZIA CAMARDA / UNA SAVIA BAMBINA: GIANNI RODARI E I MODELLI FEMMINILI

Fa parte di Teatro Arcobaleno, progetto sull’educazione alle differenze di genere rivolto a infanzia, adolescenza, famiglie e insegnanti, il reading che l’autrice Marzia Camarda propone dal suo libro. Una rilettura ed una analisi dei testi di Gianni Rodari con particolare riferimento al tema dell’equilibrio di genere. Questo suo approccio didattico e letterario, ancora inesplorato, è un fil rouge che ha attraversato tutta la sua produzione letteraria e che ha creato straordinari personaggi femminili e, soprattutto, narrazioni di grande qualità. Le eroine a cui ha dato vita (Atalanta, Alice cascherina, la valletta Sabina e tutte le altre) costituiscono un modello positivo tanto per le bambine che per i bambini. Marzia Camarda è imprenditrice della cultura ed esperta di letteratura comparata.


CADA DIE TEATRO - ROSSELLA DASSU / RAPTUS. DAL MITO GRECO AL FEMMINICIDIO.

“È stato un raptus”. Così si giustifica la violenza sulle donne: gli stupri, le aggressioni, i femminicidi. Nell’ambito del Festival “La violenza illustrata” Rossella Dassu propone uno spettacolo che collega un tema purtroppo sempre più attuale con il mito greco. Un percorso a ritroso che ci consente di identificare le origini storiche e culturali dei gesti violenti contemporanei, che continuano ad essere reiterati ad ogni latitudine. Per scoprire che “spesso accanto ad eroi dalle gesta gloriose si alternano figure femminili puramente al servizio dei protagonisti maschili, talvolta da questi tradite e abbandonate, talvolta spinte all’azione e definite quindi come pericolose”. Orfeo ed Euridice, Clitemnestra, Oreste: davanti a loro il pubblico diventa giudice in un processo ideale.